‘Mi ha sconvolto la vita’: Mara Venier e la grave perdita che l’ha colpita anni fa

Mara Venier si confessa alla rivista Chi

Da quando Mara Venier è tornata in Rai il pomeriggio della prima rete di Stato ha ritrovato gli ascolti di un tempo. Infatti la nuova stagione di Domenica In sta ottenendo un grandissimo successo di pubblico superando di gran lunga la concorrenza.

Nel nuovo numero di Chi, il settimanale di gossip diretto da Alfonso Signorini Alfonso Signorini è contenuta una lunga intervista alla conduttrice veneziana. L’artista non ha parlato di lavoro bensì della sua vita privata.

Nel 2006 è convolata a nozze con Nicola Carraro e subito dopo ha vissuto un momento molto tragico. La Venier, infatti, qualche anno fa ha perso la madre a cui era molto legata. A quanto pare l’anziana donna è scomparsa dopo una brutta malattia, l’Alzaimer. Questa grave perdita, però, è stata compensata dall’arrivo del nipotino Claudietto.

“Questo piccolo è talmente bello, dolce, è una pagnottella…è arrivato dopo la scomparsa di mia madre, dopo anni di malinconie e tristezza e mi ha ridato il sorriso”,

ha confessato la conduttrice Rai.

Mara Venier: la morte della madre e la nascita del nipote Claudio 

Intervistata dal magazine Chi del suo caro amico Alfonso Signorini, Mara Venier ha rivelato che la nascita di Claudio le ha portato gioia e serenità, al punto da averle fatto superare il dolore. Come tutti ben sanno la conduttrice di Domenica In è molto attiva sul suo profilo Instagram, infatti sul social pubblica frequentemente degli scatti in compagnia del nipotino Claudietto. Questa nascita ha permesso alla moglie di Nicola Carraro di avvicinarsi nuovamente al figlio Paolo.

“Il mio rapporto con lui non è stato molto sereno in alcuni momenti della nostra vita. L’arrivo del mio nipotino ha fatto da collante: è stato un attimo, una magia, siamo tornati ad essere un’unica grande famiglia”,

ha confessato l’artista veneta. Inoltre quest’ultima ha ammesso di essere una nonna molto presente e che passa con i nipoti il suo tempo libero.

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