The Promised Neverland: l’incredibile annuncio che spiazzerà i fan

The Promised Neverland: l'incredibile annuncio che spiazzerà i fan
The Promised Neverland: l'incredibile annuncio che spiazzerà i fan

The Promised Neverland è sicuramente una selle serie shonen più interessanti che il Giappone abbia proposto negli ultimi mesi. Il manga originale, sceneggiato da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu, viene attualmente pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Jump ed ha ottenuto un successo fuori dall’ordinario.

Sarà per la trama originale (rara da ritrovarsi negli shonen moderni), la psicologia dei personaggi principali (in gran parte minorenni) e l’ambientazione surreale e claustrofobica, The Promised Neverland è riuscito a far breccia nei cuori dei fan di tutto il mondo, entrando di diritto nell’Olimpo del fumetto internazionale.

Questa settimana si è conclusa la prima stagione di The Promised Neverland, con il dodicesimo episodio. Alla fine, Emma, Ray e i loro amici sono riusciti a fuggire dall’orfanotrofio in fiamme in cui sono nati e cresciuti, che altri non era che un allevamento di esseri umani, destinati a divenire il pranzo di creature mostruose denominate ‘demoni’.

The Promised Neverland: annunciata la seconda stagione

Shonen Jump ha annunciato ufficialmente l’arrivo della seconda stagione di The Promised Neverland. La season 2 del fortunato anime giapponese andrà in onda in madrepatria nel corso del 2020. Al momento non sono trapelate ulteriori informazioni in merito, ma non mancheremo di aggiornarvi al momento opportuno. Ricordiamo come l’intera prima stagione della serie animata sia disponibile su VVVVID, mentre il manga originale è edito nel nostro Paese da J-Pop.

Trama

Emma, Norman e Ray vivono felici e spensierati all’interno di un orfanotrofio assieme ad altri bambini senza genitori. La struttura in cui abitano i nostri piccoli eroi è attorniata da un fitto bosco, delimitato da mura altissime. I bambini sono accuditi dalla giovane Isabella, che tutti chiamano affettuosamente ‘mamma’. L’armonia e la tranquillità di Emma, Norman e Ray viene meno nel momento in cui scoprono cosa succede realmente ai bambini che vengono ‘adottati’.

I tre piccoli protagonisti di questa inquietante (ed a tratti cruda) vicenda diverranno consapevoli della dura realtà circa la vera natura del loro orfanotrofio e sul perché vivano in quel piccolo mondo divisi senza alcun contatto col mondo esterno. Ai ragazzi non resterà che mantenere la calma e il sangue freddo e prepararsi per una difficile e avventurosa fuga da quell’inferno. Inizia così una battaglia psicologica tra l’ambigua ‘mamma’ Isabella e i bambini dell’istituto.

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