L’Italia alla conquista dell’Europa

Archiviata la quinta giornata di campionato con i due posticipi del lunedì a Palermo e Udine, si torna nuovamente a parlare di Europa: l’avventura delle squadre italiane nelle competizioni continentali riparte da cinque vittorie e un pareggio, ma soprattutto da tanta voglia di risalire la china e riportarsi ai vertici del calcio che conta.

A due settimane di distanza dal primo giro di coppe, ricco di match entusiasmanti e giocate di classe, proviamo un po’ a fare il punto della situazione, ripercorrendo le tappe salienti di quella “tre giorni” densa di emozioni.

Tevez trascinatore dei bianconeri

Le italiane hanno portato a casa complessivamente un bottino di quattordici reti segnate e solo due subite. Ad aprire le danze è stata la Juve di mister Allegri che, seppure in campionato si conferma anche quest’anno la squadra da battere, in Europa è ancora alla ricerca di una nuova identità. E la doppietta di Tevez, dopo un’astinenza lunga quasi 2mila giorni – l’ultimo goal dell’Apache in Champions prima dello scorso 16 settembre risaliva al 7 aprile 2009 (Manchester United – Porto 2-2) – potrebbe essere finalmente il segnale della svolta. Certo il Malmoe non è fra le squadre più temibili con cui ci si possa misurare, ma la vittoria per la Juve, alla luce dei risultati altalenanti degli ultimi anni e di una coppa che a Torino manca da diciotto anni, non era così scontata come poteva invece apparire.

Una Roma stellare

Così come scontata non lo era per la Roma, che mercoledì 17 ha dato prova di grande carattere, bucando la rete del CSKA Moska per ben cinque volte, prima di concedere agli avversari il goal della bandiera. L’obbiettivo dei giallorossi alla vigilia del match era conquistare i tre punti, fondamentali per il prosieguo del cammino in un girone di ferro come quello che la vede protagonista con Bayern Monaco e Manchester City. Un obbiettivo che la formazione agli ordini di Garcia ha centrato in pieno, con dilagante semplicità, nonché imbarazzo per gli avversari, ma soprattutto con uno sguardo alle prospettive future e all’eventualità di doversi aggiudicare il passaggio del turno attraverso i beffardi meccanismi della classifica avulsa.

L’Europa League parla italiano

Hanno vinto e convinto anche Inter, Fiorentina e Napoli sul fronte Europa League, una competizione negli ultimi tempi spesso e volentieri – verrebbe da dire anche ingiustamente – snobbata dai club italiani. I nerazzurri si sono imposti di misura sugli ucraini del Dnipro, i viola hanno battuto il Guingamp per 3 a 0, Il Napoli al San Paolo, trascinato da un super Mertens, ha rifilato un secco 3 a 1 allo Sparta Praga. Il Torino, di ritorno in Europa vent’anni dopo la sua ultima apparizione, ha fatto quel che ha potuto: in trasferta sul difficile campo del Bruges ha sofferto, ma è uscito imbattuto, “rischiando” in più di un’occasione, verso la fine del match, anche il colpaccio. Un pareggio a reti bianche per i granata e il primo importante punto che dà morale alla squadra, lasciando aperte ampie possibilità di disputare un buon torneo continentale.

La seconda giornata di coppe

E un’Italia, quella reduce dal primo turno di coppa, che appare finalmente rivitalizzata. I risultati conseguiti ci riportano indietro di molti anni: ritornano alla mente i nostalgici tempi in cui erano le squadre di serie A a dominare la scena in Europa, prima di quel lento e agognato declino costato il terzo posto, quindi il quarto nel ranking UEFA, rispettivamente in favore di Germania e Portogallo. Un’Italia che vuole tornare ad alti livelli e che per farlo deve riconfermare, già da stasera, quanto di buono ha fatto vedere finora. Non sarà facile, ma gli stimoli e il carattere non mancano.

Si comincia con Manchester City – Roma

Qui di seguito il programma completo delle italiane con tutte le dirette TV:

Martedì 30 settembre

Manchester City – Roma (h. 20:45 – SkySport/HD)

 Mercoledì 1 ottobre

Atletico Madrid – Juventus (h. 20:45 – Canale 5/HD)

 Giovedì 2 ottobre

Slovan Bratislava – Napoli (h. 19:00, Premium Calcio/HD, diretta)

Dinamo Minsk – Fiorentina (h. 19:00, Premium Calcio1/HD2, diretta)

Inter – Qarabag (h. 21:05, Premium Calcio1/HD2, diretta)

Torino – Copenaghen (h. 21:05, Italia1/HD e Premium Calcio/HD, diretta)

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