‘Fannulloni…’: Al Bano Carrisi schifato, ecco cosa è successo all’ex marito di Romina Power

Il cantautore pugliese si confessa a Libero

Al Bano Carrisi è tornato ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica. Dopo la vicenda del governo ucraino che lo considera un pericolo per la sicurezza del loro Paese, ora il cantautore ha fatto delle nuove dichiarazioni.

Alcune ore fa l’artista di Cellino San Marco ha rilasciato una lunga intervista a Libero toccando diverse argomentazioni. L’ex di Romina Power non ha mai nascosto la sua simpatia per il vicepremier Matteo Salvini. Ma anche la sua antipatia nei confronti di alcuni esponenti del Movimento Cinque Stelle e le loro iniziative, uno su tutti il reddito di cittadinanza.

Al Bano e le belle parole per Matteo Salvini

Intervistato da Libero, Al Bano Carrisi ha rivelato di aver affidato tutto al suo avvocato per sbrogliare la matassa creatosi con il governo ucraino.

“Altrimenti peggio peggio per loro”,

ha sottolineato l’ex marito di Romina Power che per il momento non può realizzare dei concerti in quel Paese. Poi parlando di Matteo Salvini ha ribadito che quest’ultimo sta lavorando per il bene dell’Italia nonostante tante persone ed esponenti politici gli remano contro. Dello stesso parere del leghista anche sulla vicenda migranti dicendo che queste persone bisogna aiutarle nel loro Stato.

“Le persone possono essere accolte, ma è il ciclo delle partenze che deve trovare una soluzione”,

ha detto il cantautore salentino.

Al Bano contro il reddito di cittadinanza

Nel corso della lunga intervista per Libero, Al Bano Carrisi si è detto abbastanza sorpreso dagli accordi che l’Italia ha intrapreso con la Cina, ovvero la cosiddetta Via della Seta. Secondo lui il nostro Paese ha molto da imparare da quel popolo a patto che questi accordi vengono regolamentati. Poi ha fatto delle forte affermazioni sul reddito di cittadinanza fortemente voluto dal Movimento Cinque Stelle. Ecco le sue parole:

“È negativo. Aiutare i poveri è fortemente cristiano, aiutare i fannulloni non lo è per niente”.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!