AC/DC: Malcolm Young lascia la band

Malcolm Young, chitarrista ritmico e co-fondatore della famosa band AC/DC, è costretto a lasciare il gruppo a causa di una malattia debilitante: la demenza senile.

Una cattiva notizia per i fan – e non solo – della band australiana da 200 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

Un comunicato stampa mette a tacere le voci su di un possibile scioglimento. La band infatti, qualche tempo fa, aveva annunciato di essere al lavoro per un nuovo album.

Già il cantante Brian Johnson aveva lasciato trapelare la notizia sulla cattiva salute di Malcolm dicendo che “uno dei ragazzi sta male” ma affermò allo stesso tempo non ne voleva parlare per rispetto verso il membro della band.

Pare che la demenza senile di Malcolm sia la conseguenza di un ictus che lo colpì qualche mese fa. Purtroppo per la demenza senile non esiste cura ma solo un progressivo peggioramento.

Al momento per la band rimane confermato l’appuntamento a Vancouver per le registrazioni del nuovo album, che arriverà dopo 6 anni dall’ultimo disco Black Ice, per celebrare i 40 anni di carriera.

Qualcuno ha già pensato ad un ritorno in Italia durante il già annunciato – ma ancora in forse – tour mondiale della band.

Nessun commento a riguardo da parte della band. Sembra invece che ci sia già un sostituto di tutto rispetto: il nipote di Malcolm, Stevie Young.

Tra i gruppi musicali in cui ha suonato Malcolm, oltre agli AC/DC, ricordiamo i Velvet Underground e i Belzebub Blues.

La sua tecnica di chitarra ritmica è molto apprezzata dagli esperti del settore. Alcuni dei riff più famosi sono stati ideati proprio da Malcolm. Quello di Back in Black è uno dei più orecchiabili e conosciuti.

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