Un fungo che uccide sta facendo vittime in tutto il mondo: ecco di cosa si tratta

Tumori nuove cure

Un fungo capace di scatenare una resistenza a ogni trattamento farmacologico si sta pericolosamente diffondendo in giro per il mondo. Può uccidere in 90 giorni. Ma andiamo a considerare nel dettaglio cos’è la Candida auris.

Fungo resistente ai farmaci

L’allarme proviene dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC). I casi accertati negli Stati Uniti sono già quasi 600, di cui oltre 300 sono stati diagnosticati nello Stato di New York. Per dare la misura della pericolosità di questo fungo basti ricordare un caso di questa infezione decritta dal New York Tiimes.

Mesi fa, in un ospedale newyorchese, un paziente affetto da questo fungo, fu ricoverato in isolamento in una stanza del reparto di terapia intensiva. Dopo 90 giorni l’uomo è deceduto, ma è stato necessario cambiare sia il soffitto che il pavimento perchè la Candida Auris aveva letteralmente colonizzato l’ambiente, risultando presente praticamente dappertutto.

Candida Auris: perché può essere pericoloso

Il Candida Auris è un fungo lievitoforme in grado di provocare infezioni anche mortali. La prima descrizione risale soltanto a pochi anni fa, precisamente al 2009. Al momento il maggior numero di casi è stato registrato in Giapone, ma altri contagi si sono verificati anche in Pakistan, India, e Sudafrica.

Negli Stai Uniti sono quasi 600 i casi. Questo fungo diventa pericoloso soprattutto se riesce a entrare nel circolo sanguigno. In Europa invece i casi sono 620. In particolare nel Regno Unito e Spagna si concentra il maggior numero di malati, ma il fungo ha colpito anche in Francia, Germania, Norvegia e Austria.

L’infezione fungina si manifesta con sintomi quali affaticamento, dolori muscolari, febbre. Si tratta quindi di manifestazioni confondibili con altre malattie, per cui è di difficile diagnosi. Resiste alla maggior parte dei farmaci utilizzati per combattere le infezioni micotiche: in particolare secondo i CDC più del 90% delle infezioni causate dal C. auris risultano resistenti ad almeno uno di questi farmaci. Il fungo risulta particolarmene temibile per chi ha difese immunitarie basse, anziani, pazienti diabetici e neonati.