Cioccolato, quello che non sapevi: domande e risposte su questo alimento toccasana per la salute

Cioccolato gianduia

Numerosi studi hanno messo in evidenza le molteplici proprietà del cioccolato per la nostra salute. Alcune sono piuttosto note, altre un po’ meno. In questo senso l’Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica), con l’aiuto di Attilio Giacosa, gastroenterologo, docente all’Università di Pavia, ha risposto ad alcune domande relative alle proprietà di questo alimento per la salute.

Cioccolato: le cose da sapere

1) Cioccolato elisir di lunga vita. Uno studio condotto dall’Università di Harvard, che ha preso in esame un campione di 7841 persone di 65 anni per 5 anni, ha evidenziato che le persone che consumavano cioccolato almeno 3 volte al mese, avevano un’aspettativa di vita maggiore (rischio di mortalità diminuito del 36%) rispetto a chi non aveva la stessa abitudine. Anche chi tendeva ad esagerare beneficiava della riduzione del rischi della mortalità, anche se minore.

2) Il cioccolato non fa male al cuore, anzi è vero il contrario. La presenza dei flavonoidi ha un’azione antiossidante, con cui riducono l’ossidazione dei grassi nel sangue. In tal modo si contrasta il danno che i radicali liberi producono sulle arterie. Quindi in definitiva il cioccolato protegge i vasi sanguigni.

3) Cioccolato aiuta a combattere la stanchezza. La teobromina e la caffeina sono sostanze che in effetti ci danno una sferzata di energia. In questo senso sarebbero sufficienti 125 grammi di cioccolato per fornirci la stessa quantità di caffeina contenuta in una tazza di caffè. Inoltre gustare una porzione non eccessiva di cioccolato fondente tre volte alla settimana riuscirebbe a diminuire i sintomi della sindrome da stanchezza cronica.

4) Non è vero che il cioccolato rovini i denti, a meno che non si esageri con quelli che contengono dosi eccessive di zucchero.

5) il cioccolato è un antidepressivo in quanto favorisce il rilascio della serotonina, noto anche come ormone del buonumore.

6) Non è vero che il cioccolato fa ingrassare. La presenza della teobromina non solo riduce i livelli del colesterolo nel sangue, ma anche il senso di fame. Inoltre consumare ciocccolato fondente con un contenuto di cacao superiore al 70 aiuta a mantenerci in forma.

Riguardo poi alla scelta tra il cioccolato al latte e quello fondente, al di là dei gusti soggettivi, sarebbe meglio scegliere quello fondente perché il cioccolato al latte è maggiormente ricco di zuccheri, proteine e grassi. Il cioccolato fondente presenta invece un maggior numero di sostanze utili per il nostro organismo.

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