Addio, tinture e sostanze chimiche! In futuro sarà possibile cambiare il colore dei capelli usando la piastra

Manipolando i fasci di ioni focalizzati, è possibile incidere sulle singole ciocche di capelli i “reticoli di diffrazione”, determinandone la tonalità.

Secondo una ricerca condotta da un gruppo di studiosi della University of New Mexico, in futuro si potrà cambiare il colore dei capelli senza ricorrere a tinture e sostanze chimiche, ma semplicemente utilizzando la piastra o l’arricciatore. Il processo sfrutta i fasci di ioni focalizzati, grazie ai quali è possibile incidere sulle singole ciocche i “reticoli di diffrazione” – le componenti ottiche usate per separare i colori della luce –, determinandone così la tonalità.

Le tinture per capelli, soprattutto quelle permanenti, sono ricche di reagenti e sostanze chimiche appartenenti alla famiglia delle ammine aromatiche, che possono provocare nei consumatori fastidiose reazioni allergiche. Questo problema sarebbe eliminato sfruttando i fasci di ioni focalizzati. Lo studio, pubblicato sul Journal of Cosmetics, Dermatological Sciences and Applications, è il risultato di una ricerca intrapresa da due professori di ingegneria meccanica – Bruce C. Lamartine e Zayd Lesman – nel 2009, quando gli studiosi scoprirono che, manipolando i fasci di ioni focalizzati, potevano incidere sui capelli spirali ed iperboli, la cui larghezza e profondità determinava una certa banda di luce riflessa e quindi il colore naturale dei capelli. Il processo, che funziona soprattutto sui capelli castani, è comunque permanente: l’irreversibilità dell’incisione potrebbe essere risolta applicando uno speciale balsamo che gli studiosi stanno progettando.

La tecnologia – che, a detta dagli studiosi, ha del potenziale anche nel campo della sicurezza – è ancora in fase di sperimentazione, ma, una volta messa a punto, permetterà di cambiare colore dei capelli in pochi minuti e senza correre il rischio di allergie.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!
Nicla Mercurio: Laureata in lingue ed emigrante rientrata in patria, attualmente insegno italiano L2 e scrivo (tanto). Amo molte cose: il francese, l’arte, i libri, il cinema, le serie tv, PhotoShop, i gatti e la mia valigia.