Dieta, diabete: 5 alimenti che aiutano ad abbassare la glicemia

Dieta senza pane e pasta

Esistono alcuni alimenti in grado di abbassare i livelli di zuccheri nel sangue, che quindi possono rivelarsi utili quando aumenta la glicemia. Il diabete in questo senso è una patologia che si caratterizza proprio per l’aumento del glucosio circolante nel sangue. Si tratta dell’iperglicemia.

Ai fini della prevenzione della malattia è importante evitare i picchi glicemici che si verificano con i pasti a base di molti carboidrati. Anche in caso di diabete esistono dei cibi che possono mantenere sotto controllo i valori della glicemia. Andiamo a considerare quali sono.

Diabete: i cibi che aiutano a tenere sotto controllo la glicemia

1) I fagioli sono legumi che rappresentano un concentrato formidabile di carboidrati, fibre solubili e proteine. Non solo prevengono i picchi glicemici, ma aiutano anche a tenere sotto controllo lo stimolo della fame.

2) Le mandorle contengono una giusta combinazione di proteine e grassi sani per la salute cardiovascolare. In particolare questo frutto farebbe diminuire i livelli di colesterolo LDL, il “colesterolo cattivo”.  Inoltre contengono anche magnesio, che è importante per il metabolismo dei carboidrati.

3) L‘olio extra vergine di oliva presenta grassi di tipo insaturo a differenza di panna, burro formaggi e carni rosse che contengono prevalentemente grassi saturi. Inoltre i polifenoli, oltre a contribuire al controllo dei valori della glicemia dopo i pasti, aiutano anche a prevenire l’arteriosclerosi.

4) Il pesce è ricco di proteine e non ha carboidrati. In particolare quello azzuro fornisce un buon apporto di omega-3, che dimuiscono l’assorbimento dei carboidrati. Inoltre l’omega-3 diminuisce anche il rischio delle malattie cardivascolari, rischio più frequente per i diabetici.

5) I mirtilli sono in grado di incidere sulla produzione di insulina. L’insulina è l’ormone secreto dal pancrees che ha l’omportante compito di di regolare il livello degli zuccheri nel sangue. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition, sarebbe sufficiente mangiarne una modica quantità al giorno (anche uno yogurt fruttato in pezzi) per ottenere questi effetti.

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