‘Vergognati lasci tua figlio da solo…’: Chiara Ferragni e Fedez se la spassano in Polinesia senza Leone (Video)

Ferragnez

I Ferragnez volano in Polinesia senza Leone

E dopo la Luna di Miele realizzata qualche giorno dopo il Natale alle Maldive, Fedez e Chiara Ferragni hanno deciso di trascorrere le vacanze pasquali nella meravigliosa Polinesia. A rivelarlo erano stati gli stessi Ferragnez, ovviamente sui social, ma il post è stato sommerso di critiche.

Il motivo? Come per il viaggi di nozze anche in questa occasione sono partiti da soli lasciando il figlioletto Leone Lucia che da poco ha compiuto un anno, con i nonni e la tata. Una scelta che non è andata giù a molti seguaci del rapper milanese e la fashion blogger cremonese, accusandoli di essere dei pessimi genitori. (Continua dopo il video)

Fedez e Chiara Ferragnez sommersi di critiche

In queste ultime ore, però, Fedez e Chiara Ferragni hanno già avuto modo di spiegare che vorrebbero evitare a Leone che è troppo piccolo, di fare un viaggio così lungo, che era in programma da mesi ma che in realtà era stato rimandato a causa della gravidanza dell’influencer su consiglio del ginecologo, perché il primo trimestre della gravidanza è sempre un po’ particolare.

Così Fedez e la moglie sono riusciti, dopo varie peripezie con l’agenzia, a riprogrammare quel viaggio e partiranno nei prossimi giorni sono partiti due giorni fa. Dopo i vari insulti, la cremonese ha affermato che per arrivare in Polinesia hanno preso dieci aerei ed è molto stressante per un pargoletto di quell’età.

“Leo resta con la tata?”, “Con voi verrà anche Leo?”,

hanno iniziato a domandarsi i più curiosi. E questo è solo un commento senza parolacce perché ce ne sono pure abbastanza volgari. Ecco la giustificazione della fashion blogger:

“Avevamo programmato questo viaggio nell’agosto 2017 ma, alcuni giorni prima della data di partenza, scoprimmo che ero incinta di Leo. Il nostro medico ci disse che non era il posto più sicuro nel quale viaggiare durante il primo trimestre e così abbiamo annullato il viaggio, provando ad ottenere un rimborso. Il rimborso non è mai arrivato ma, dopo 1000 e-mail e chiamate telefoniche, siamo riusciti a cambiare le date e a ri-prenotare per le vacanze di Pasqua 2019”.

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