Musica: Il vinile va sempre di moda

vinile

Nonostante l’Italia vada spedita verso la musica digitale, piazzandosi al terzo posto nella Ue per lo streaming, c’è ancora chi ama il vecchio vinile.
Si assiste ad una rinascita del vinile: secondo i dati presentati da FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), la vendita del vinile, corrisponde all’1,5% dei ricavi globali.
Nel 2013, le vendite totali sono aumentate del 26,9%, passando da 172 milioni a 218 milioni di dollari americani. L’Italia si piazza al settimo posto tra i mercati nel mondo.
Nel 2013  è stato registrato un aumento delle vendite del 6% rispetto al 2012.
Mentre già nel 1° trimestre 2014 si registra un +14% di vendite rispetto allo stesso periodo del 2013.

Negli USA le vendite del vinile sono aumentate dalle 4,6 milioni di unità del 2012 a 6 milioni di unità nel 2013, arrivando a rappresentare il 2% di tutte le vendite di album negli Stati Uniti.
In Gran Bretagna, la crescita è stata del 49% nel 2013 ed è dal 1995 che questo formato non raggiungeva un picco così elevato.
Anche in Australia è  stata registrata una crescita delle vendite per i vinili pari al 77% circa per i volumi di vendita nel 2013.
Per FIMI, il ritrovato successo per il vinile, è dovuto alla nascita e la diffusione del Record Store Day: la giornata che, ogni anno nel mese di aprile, celebra il vinile in tutto il mondo, in cui è possibile trovare grandi successi musicali in tale formato.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!