Lo straordinario talento di Facundo Ganci, dall’Argentina in Italia (Foto)

Facundo Ganci
Facundo Ganci

Grande talento

Dato che il calcio è il pane quotidiano degli sportivi, vi presentiamo lo straordinario talento di Facundo Ganci. Nato l’8 agosto del 1988 a Buenos Aires, in Argentina, lo abbiamo incontrato per conoscere tutto ciò che c’è da sapere sulla sua passione per questo sport ed i suoi inizi:

Mi ricordo che, quando ero bambino, mia madre si arrabbiava sempre perché tutto quello che trovavo per terra, lo prendevo a calci e lo portavo come se fosse un pallone da calcio. Mio padre mi ha portato per prima volta alla scuola calcio quando avevo 5 anni, il club si chiamava Savio 80 e si trovava nel mio quartiere Lugano 1 y 2. Ho cominciato a giocare a calcio ad 11 anni nella scuola calcio del Boca Juniors. Successivamente ho avuto la possibilità di passare al settore giovanile del Velez Sarsfield. Lì ho trascorso la maggior parte delle giovanili. Ho avuto la fortuna di giocare insieme e contro tanti giocatori che sono famosissimi: el Kun Agüero, El Papu Gomez, Otamendi, Ricky Alvarez, e tanti altri. Poi ho trascorso gli ultimi anni delle giovanili al Club Deportivo Español. Proprio lì ho esordito in prima squadra e sono rimasto per i miei primi due anni da professionista.”

L’esperienza europea

Lo straordinario talento di Facundo Ganci non è solo per gli amanti del calcio sudamericano. Infatti, la nostra intervista è proseguita cercando di carpire tutto il meglio dalla sua esperienza nel calcio europeo ed italiano. (Continua dopo la foto)

Il conterraneo di Belen Rodriguez, dopo un breve excursus sulle sue prime esperienze, ha poi proseguito così:

Nel 2011 mi è arrivata la lettera dal Consolato Italiano a Buenos Aires. FINALMENTE mi era stata assegnata la cittadinanza italiana (dopo 5 anni di attesa). Quindi, con mia moglie, SI è di aspettare qualche proposta dal calcio europeo. NE Sono arrivate tante: dalla Grecia, Cipro e poi l’ultima dall’Italia. PRECISAMENTE dal Brindisi (Serie D) e QUINDI siamo GIUNTI in Puglia NEL Settembre del 2011. A Brindisi sono rimasto solo 3 mesi, per problemi con il transfer. non sono riuscito a giocare in campionato e a dicembre sono APPRODATO al Casarano. Lì ho giocato la mia prima partita nel calcio italiano e nell’ultima giornata del campionato ho fatto anche il mio primo gol. La stagione dopo ho giocato la prima metà alla Sancataldese e a dicembre sono passato al San Severo vincendo il mio primo campionato in Italia.”

Un amaro ritorno

Non sempre va tutto come vorremmo, ma lo straordinario talento di Facundo Ganci, dimostra che tutto è possibile:

Sono rimasto a San Severo in Serie D, ma per problemi economici e con mia moglie in attesa della nostra prima figlia, abbiamo deciso di tornare in Argentina definitivamente, visto che in quei primi anni di calcio italiano avevamo perso tanti soldi in tutte le squadre dov’eravamo stati. L’unico problema erano i soldi per pagare i biglietti aerei. Quindi abbiamo deciso di terminare la stagione ed accettare la proposta dell’Atletico Tricase. Così siamo riusciti a tornare in Argentina dov’è nata mia figlia Francesca. Deciso di non tornare più in Italia, avevo cominciato a trattare con un paio di squadre e nel frattempo mi allenavo da solo lavorando con mio padre nella sua gelateria. A metà agosto mi è arrivata la telefonata di un mio amico procuratore che voleva portarmi in una squadra di promozione pugliese. La proposta era interessante e seria, ma l’ho rifiutata per ben due volte perché ero ancora deciso se tornare in Italia dopo le brutte esperienze precedenti. Finché a fine agosto mi richiamò questa persona con una proposta allettante. Parlando con mia moglie e sotto consiglio di mio padre, siamo tornati in Italia.”

Insomma, tanti sacrifici per un ragazzo e per una famiglia che non ha mai mollato. Le umili origini e i tanti sacrifici, hanno premiato. Il nostro calcio merita più uomini come Facundo che, con l’aiuto di compagne eccezionali, affermano prima il loro essere professionali e poi il loro talento. Chapeau.

Il sogno nel cassetto

Se lo straordinario talento di Facundo Ganci è ancora ignoto per qualcuno, vi invitiamo a visionare dei video di sue partite con prestazioni eccezionali. La stagione in corso, al Fasano, procede alla grande:

Per Sono andato a giocare alla Salento Football Leverano, nel piccolo paese di Leverano. Lì abbiamo trovato tante belle persone che ci hanno trattato sempre come se fossimo parte della loro famiglia. Siamo rimasti per 3 anni finché mi è arrivata una proposta alla quale non potevo rinunciare: il Fasano. Era l’opportunità di salire nuovamente di categoria e provare a fare qualcosa di importante in una grande piazza. È andata benissimo. Abbiamo vinto il campionato di Eccellenza ed io ho giocato quasi tutte le partite, mettendo a segno quattro reti. Quest’anno sono stato riconfermato in Serie D. Ho avuto tante proposte da altre squadre ma, insieme a mia moglie, abbiamo deciso che la cosa migliore è restare a Fasano“.

Ora, ha collezionato 31 presenze e 6 gol. Insomma, la città è parte del suo cuore anche se ha un sogno nel cassetto: giocare nella Primera Division Argentina. Quindi, se nella Bombonera o meno, siamo sicuri che ben presto lo vedremo ancora far faville. Complimenti Facundo.