Jazz e Nova: le due cagnette agevolano la vita di un bambino autistico

Jazz e Nova: le due cagnette agevolano la vita di un bambino autistico
Jazz e Nova: le due cagnette agevolano la vita di un bambino autistico

Michela Bravo (28 anni) è una ragazza originaria di Ivrea, attualmente residente a Rivarolo (Torino). Michela è laureata in Psicologia e svolge la professione di istruttrice cinofila. La giovane è proprietaria di Jazz e Nova: due splendide cagnoline, davvero preziose per il suo lavoro. Intervistata di recente da Giallo, Michela Bravo ha dichiarato riguardo la sua attività:

‘Per qualcuno accarezzare un cane può essere normale. Per qualcun altro, invece, può essere una grande impresa’

Michela si riferiva in particolare ad un ragazzino di 12 anni, Andrea. Andrea frequenta la seconda media ed è autistico. Riuscire ad avere un contatto diretto con un cane, è stato per il bambino un grande passo avanti. Questo è stato possibile solo grazie a Jazz e Nova.

Jazz e Nova: due cuccioloni in missione per una nobile causa 

Jazz e Nova sono impegnate negli interventi assistiti con gli animali. Nova ha cinque anni, mentre Jazz quattro. Entrambe, alternandosi, hanno fatto alcune lezioni a scuola in compagnia della padrona Michela, presso un istituto di Forno Canavese (Torino). La presenza di Michela e delle sue due assistenti a quattro zampe ha fatto parte del progetto proposto dalla professoressa Mara Marchisio (35 anni), insegnante di sostegno di Favria (Torino), in collaborazione con il Centro Cinofilo The Dog Island.

Il progetto presentato da Michela

Riguardo il precitato progetto, Michela ha spiegato:

‘Si tratta di un’esperienza davvero arricchente per Andrea. L’autismo può portare ad un isolamento che la presenza di un cane riesce a contenere con la sua sola presenza’

Michela ha fatto comprendere come per un bambino autistico il contatto possa essere un’azione davvero difficile. Grazie al lavoro di Jazz e Nova, alla fine Andrea è riuscito ad accarezzarli. I cani infatti, per loro natura, sono in grado di favorire la stimolazione emotiva e promuovere l’approccio e l’altruismo nei confronti del prossimo. Jazz e Nova sono due figure importanti per ragazzini nella stessa situazione di Andrea, in quanto riescono dove spesso l’iniziativa umana è costretta a fermarsi. Michela è davvero soddisfatta delle sue due aiutanti, delle vere ‘eroine a quattro zampe’.

Il progetto della professoressa Marchisio

Il progetto ideato dalla professoressa Mara Marchisio prevede un percorso che dura fino al termine dell’anno scolastico. Il programma consta di sei incontri totali dedicati proprio ad Andrea, con la presenza di Jazz e Nova. La Marchisio, che segue Andrea già da due anni, ha spiegato:

‘Si tratta di un progetto che siamo riusciti a trasformare in realtà grazie alla scuola e alle famiglie, che hanno scelto di destinare delle risorse a questo tipo di attività’

L’insegnante si augura che tale progetto possa essere riproposto anche il prossimo anno scolastico, in quanto i risultati sono stati molto positivi. In occasione del 2 aprile (giornata mondiale dell’autismo) è stata organizzata una giornata coinvolgente tutti i ragazzi (e non solo Andrea) e l’iniziativa, ha detto la Marchisio, ha ricevuto feedback molto positivi. La vittoria più bella è stata sicuramente vedere Andrea ridere, parlare e giocare con Jazz e Nova.

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