Olio extra vergine di oliva previene importanti malattie: ecco quali

L’olio extra vergine di oliva non è soltanto uno dei condimenti utilizzati per insaporire i cibi. Può considerarsi anche un prezioso alleato per la salute.

Uno studio condotto dalla dottoressa Manuela Leri, ricercatrice di Airalzh Onlus, Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, ha messo in evidenza che questo alimento potrebbe prevenire una grave patologia neurodegenerativa.

Olio di oliva e la prevenzione dell’Alzheimer

Lo studio si è concentrato sulla ricerca delle basi molecolari dei composti fenolici presenti nell’olio extravergine di oliva. Nello specifico del 3,4-diidrossifeniletanolo e dell’oleuropeina aglicone. Queste due sostanze sarebbero in grado di prevenire la formazione delle proteine tossiche, che portano allo sviluppo dell’Alzheimer.

Il 3,4-diidrossifeniletanolo (idrossitirosolo, HT) e l’oleuropeina aglicone (OleA), si utilizzano per combattere alcune delle alterazioni a livello cellulare e tissuali che caratterizzano l’Alzheimer. Questi risultati andranno confermati attraverso altre ricerche. Tuttavia confermano il potenziale dei polifenoli che si trovano nell’olio di oliva.

Alcuni studi hanno evidenziato che l’olio di oliva può prevenire anche il tumore all’intestino. A dimostrarlo è uno studio condotto dall’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, secondo cui l’olio di oliva, grazie all’acido oleico, regola non solo la proliferazione cellulare, ma è in greado anche di spegnere le infiammazioni intestinali che possono favorire la crescita tumorale. In particolare un enzima presente nel colon, noto come Scd1 che regola la produzione dell’acido oleico nel nostro organismo, si attiva maggiormente se si segue una dieta che contempli l’olio di oliva.

In assenza di acido oleico, si assiste dapprima all’infiammazione colica e poi alla comparsa di tumori spontanei nell’intestino. Aggiungendo l’olio di oliva alla dieta si ripristina la fisiologia intestinale. Con la diminuizione della infiammazione si ottiene la protezione contro la formazione tumorale.

Per prevenire il tumore al colon è sufficiente un cucchiaio d’olio di oliva a pranzo e uno a cena, da aggiungere a quello utilizzato per il condimento degli alimenti. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Gastroenterology.