Vittorio Improta, dal calcio alla politica: un uomo attento al territorio (Foto)

Vittorio Improta
Vittorio Improta

Vittorio Improta, dal calcio alla politica per il suo territorio

Vittorio Improta è nato a Caserta il 02/05/1985. Sin da piccolo, precisamente dall’età di 8 anni, ha iniziato a dare i primi calci al pallone in un campo di calcio nel suo comune, Castel Volturno. (Continua dopo la foto)

Emozione indescrivibile per un bambino giocare con la maglia della propria città (fino a qualche mese fa a Mondragone). Il nostro caro Vittorio ironizza su ciò in questo modo:

“Se la matematica non è un opinione, dagli 8 anni fino ai 34, ce ne passano ben 26 anni ihihih ed in questo tempo, sempre il calcio, mi ha fatto girare l’Italia e l’Europa. Ho apprezzato ancor di più la mia terra dove non abbiamo nulla da invidiare ad altri posti… a mio malgrado, nelle altre città in cui ho militato da calciatore, ho notato l’efficienza di servizi, politica locale e sociale. Quello che purtroppo da troppi anni in questa zona manca.”

Vittorio Improta con le idee chiare per il suo nuovo progetto ambizioso

Vittorio Improta ci parla di come sia nata la passione per la politica e lo fa con il suo estremo carisma e l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto:

“Essa nasce, e va di pari passo, con l’avvento e l’ascesa politica di alcuni movimenti che mi hanno indotto a credere che ci possa essere ancora spazio per cittadini come me che amano il proprio territorio!”

Proiezioni per il futuro con grandi aspettative

Vittorio Improta è pronto ad affrontare le prossime elezioni del 26 maggio (per motivi di par condicio non entreremo nei dettagli della sua candidatura). A prescindere spera di poter dare un contributo importante al fine di migliorare la situazione interna del territorio e di rendersi indispensabile.

Oltre alla politica, si palesa come un grande appassionato di calcio (ma lo si era ben capito dal primo paragrafo) ed ha grandi progetti di vita, in cantiere. Ovviamente preferisce lasciare ‘top secret’ ciò che sta fruttando per sé stesso e per il futuro. Insomma, il nostro Vittorio, ha le idee chiare e spera di superarsi e dare il meglio così come ha sempre fatto sul campo di calcio. In bocca al lupo bomber.