Garanzia Giovani, contributi fino a 6 mila euro per le nuove assunzioni

Novità per le imprese che fino al 2017 assumeranno giovani lavoratori; di conseguenza novità anche per i lavoratori. Le imprese beneficiarie del contribuito devono assumere dando vita a determinati tipi di contratto di lavoro. Esclusi l’apprendistato, il contratto di lavoro tripartito, intermittente e il lavoro domestico.

Vediamo nei dettagli il contenuto del nuovo decreto attuazione del progetto Garanzia Giovani. A seguito della pubblicazione del decreto direttoriale n. 1709 dell’8 agosto 2014, si rende noto, che il detto provvedimento consente alle imprese (PMI), in virtù di un investimento complessivo di € 188.755.343, di ricevere un determinato contributo a fondo perduto fino. Il contribuito è pari a € 6.000 e viene erogato solo per le assunzioni di lavoratori giovani.

Si tratta dei lavoratori che rientrano nella fascia di età 16 – 29 anni. La rilevante novità rappresenta una delle prime attuazioni del Programma Operativo Nazionale Garanzia Giovani. Vi fanno parte le assunzioni compiute dal 2 ottobre 2014 e fino al 30 giugno 2017. I giovani, oltre a rientrare nella suddetta fascia di età (16 – 29 anni), non devono essere occupati in altri settori, a fortiori, non devono aver scelto percorsi di studio o di formazione. in percorsi di studio e formazione.

Le forme contrattuali previste sono: assunzioni a tempo indeterminato, assunzioni a tempo determinato (pari o superiore a 6 mesi) e soci lavoratori di cooperative assunti con contratto di lavoro subordinato. Le agevolazioni sono previste in primo luogo per i giovani che hanno presentato domanda di assunzione tramite il sito web www.garanziagiovani.it.

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