“Mahmood il nuovo Lucio Dalla”: parola di uno storico voce

Mahmood

Mahmood, il nuovo Lucio Dalla. A lanciare l’investitura un noto cantante, che ben conosceva il cantautore bolognese, come Ron, legato da una grande amicizia. Nell’italo-marocchino intravede il potenziale per raccogliere un’eredità così pesante. Dopo una lunga gavetta, il vincitore di Sanremo 2019 si è affermato nel mondo musicale con il brano Soldi, basato sulla difficile infanzia vissuta. In procinto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, potrebbe un giorno entrare nel gotha.

Mahmood ricalca i passi di Lucio Dalla

In un’intervista, lo stesso Ron cita il ragazzo quando gli viene chiesto chi abbia gli strumenti necessari per seguire le orme dell’artista emiliano. Dopo il successo ottenuto dalla sua hit negli altri Paesi, sarà interessante scoprire se anche nella kermesse internazionale prevista a Tel Aviv (Israele) dal 14 al 18 maggio l’artista riuscirà a ottenere un buon piazzamento contro gli artisti provenienti da altri Paesi Europei. La serata finale andrà in onda su Rai 1.

Il tricolore non festeggia nella competizione dal lontano 1990, quando trionfò Totò Cutugno, sebbene negli anni passati i ragazzi de Il Volo hanno quasi conquistato il prestigioso riconoscimento.

Mahmood figura certamente tra i principali accreditati alla vittoria, anche perché il suo pezzo riscuote ancora apprezzamento, premiato col terzo disco di platino grazie alle 150mila copie vendute tra le vendite e lo streaming. Un seguito straordinario che non accenna a diminuire: nel suo tour il classe ‘92 la esegue addirittura due volte.

Inoltre, conseguita l’affermazione all’Ariston, raccoglie ancora numerosi attestati di stima, non solo tra i fan, ma anche dagli addetti ai lavori. Nonostante l’esposizione mainstream sia arrivata solo negli ultimi mesi, il giovane ha scritto brani anche per altri cantanti, su tutti “Hola I Say”, assegnata a Marco Mengoni. Uscito dal Festival col primo premio ha ricevuto straordinari consensi, oltre, ovviamente, alle solite critiche e polemiche.

I giudizi spesi sono comunque in larga maggioranza positivi e Ron è solo l’ultimo dei grandi nomi che gli tributano complimenti. Non un nome qualsiasi, visto che Rosalino Cellamare ha, fra l’altro, collaborato con alcuni fra i più illustri esponenti della musica italiana, Lucio Dalla compreso. A suo dire, Mahmood avrebbe proprio tutte le carte in regola per raccogliere l’eredità artistica di quest’ultimo.

È un personaggio strano – racconta – una persona interessante, piena di fascino e quello che ha cantato è scritto bene. Su tali premesse, potrebbe essere simile a un personaggio come Lucio. Lo ha colpito subito anche nel suo modo di essere: crede sia una persona molto intelligente.

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