Grande bufera sulla morte di Pantani ed un video choc riapre il caso

<Grande bufera sulla morte di Pantani ed un video choc riapre il caso

Grande bufera sulla morte di Pantani ed un video choc riapre il caso. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nei tanti fan appassionati di ciclismo. A distanza di 15 anni dalla sua morte, uno speciale dal titolo Giallo Pantani, che andrà in onda sul Nove dalle ore 21.15 proverà a fare chiarezza sulla dinamica della sua morte assurda.

Il documentario, composto 4 puntate da 90 minuti ciascuna, segue il doppio racconto dell’accusa di doping del 1999 e della morte del 2004, ricostruendo i fatti ed evidenziando i punti oscuri di entrambe le vicende, per ipotizzare verità diverse rispetto alle ricostruzioni ufficiali.

Grande bufera sulla morte di Pantani dopo la puntata delle Iene

Grande bufera sulla morte di Pantani grazie alle Iene che hanno risollevato il caso. Grazie ai contributi della signora Tonina, madre di Pantani, della sua manager Manuela Ronchi, dell’avvocato della famiglia Antonio de Rensis, dei tanti collaboratori di Pantani e dei giornalisti che lo hanno seguito durante tutta la sua carriera, su tutti Davide De ZanGianni Mura e Philippe Brunel de L’Equipe.

Anche con le testimonianze di uomini delle istituzioni, come il Procuratore Capo di Forlì Sergio Sottani e l’ex Procuratore Generale di Rimini Paolo Giovagnoli“Giallo Pantani” prova a fare luce su quello che da un lato fu probabilmente uno dei più gravi “complotti” della storia dello sport italiano – su cui incombe l’ombra della criminalità organizzata – e dall’altro su una morte su cui sono state condotte due inchieste, archiviate entrambe, ma su cui non è ancora stata scritta la parola fine.

Le Iene indagano

Grande bufera sulla morte di Pantani e le Iene vogliono vederci chiaro. Nell’ultimo servizio mandato in onda domenica sera, un inviato è andato nell’hotel in cui è stato ritrovato il cadavere del ciclista.

Ci sarebbero ancora degli eventi irrisolti. Tutto è andato così come dichiarato 15 anni fa oppure c’è dell’altro? Speriamo che si possa venire a capo di tutto ciò. Per ora, complimenti alle Iene per il lavoro.

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