Eurovision Song Contest: Mahmood prenota la vittoria dopo Toto Cutugno

Mahmood incanta l’Eurovision Song Contest. Con Soldi il cantante si è imposto al Festival di Sanremo 2019 e ora insegue un’affermazione europea. Che sarebbe doppiamente clamorosa, non solo perché fino a qualche mese era soltanto un talento emergente, ma anche per il lungo periodo di tempo trascorso dall’ultima volta in cui un italiano salì sul gradino più alto del podio.

Correva, infatti, il 1990 e a brillare sulla scena fu Toto Cutugno, non proprio uno qualsiasi. Il pubblico presente a Tel Aviv dimostra di apprezzare molto il brano. Spinto da un ritornello contagioso e quel clap clap che diverte, la canzone del 26enne pare spopolare anche oltre confine.

Mahmood: buona la seconda

Dopo una prima esibizione così così, la seconda prova di Mahmood ha dato esiti migliori, anche perché gli è tornata la voce (nei giorni passati non stava bene). Chi era presenta all’evento, perlopiù stampa accreditata, racconta che ha cantato e tenuto il tempo nelle prove. Di sera, durante il tappetto rosso e la cerimonia inaugurale, in tanti lo hanno richiesto a gran voce. Sul ribattezzato orange carpet, Mahmood ha rilasciato alcune parole al sito rumors.it.

Attualmente, è molto euforico e gli sembra quasi di affrontare gli Hunger Games (riferimento al libro e al film di ambientazione distopica in cui ci si sfida per la vita, nda) nel senso che è quasi un circo. Tutti indossano vestiti decisamente bizzarri e a Mahmood piace esserci. Sarà presenta nella finale di Eurovision Song Contest, dato il privilegio concesso all’Italia. Infatti, il nostro Paese ci accede in automatico in quanto tra i primi sostenitori della Unione Europea di Radiodiffusione che ha dato vita all’evento.

Il turno del portacolori italiano arriverà nella seconda parte, con tre ballerini ad accompagnarlo. In questi giorni lui e lo staff stanno sistemando alcuni aspetti relativi alla performance. Migliorano, di volta in volta, le cose e sono vicini al risultato finale, ma ha però preferito aggiungere altro.

Infine, Mahmood ha invitato i fan a sintonizzarsi su Rai per vedere coi propri occhi cosa andrà in scena. Finora non c’è stato ancora tempo per assistere alla prova degli altri concorrenti, ma ha ascoltato i brani in gara. Tra i suoi preferiti, Roi di Bilal Hassani, che rappresenta la Francia. A conquistarlo soprattutto il suo messaggio di speranza e invito ad accettare sé stessi. Dopo quasi 30 anni un tabù è vicino ad essere infranto? Appuntamento a questo sabato!

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