Pressione alta? Ecco il frutto secco che può abbassarla

Noci effetto antidepressivo

In caso di pressione alta anche seguire una corretta alimentazione può essere d’aiuto. D’altro canto l’ipertensione rappresenta uno dei fattori di rischio per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. D’altronde sempre più persone ne soffrono a causa di uno stile alimentare scorretto.

Ipertensione e dieta

Secondo uno studio condotto dalla Pennsylvania State University, le noci sarebbero il miglior alimento per diminuire la pressione alta. I ricercatori hanno preso in esame un campione di 45 persone obese o in sovrappeso. I partecipanti che avevano una età compresa tra i 30 e i 65 anni, hanno seguito una diueta “run in” in modo da partire tutti allo stesso livello. I ricercatori hanno poi fatto seguire ai volontari tre diete diverse, accomunate dall’essere a basso contenuto di grassi saturi. Tali diete sono state seguite ciascuna per sei settimane.

Ipertensione e noci: i risultati dello studio

Soltanto in una di queste diete vi erano comprese le noci. Negli altri due regimi alimentari invece si prevedeva una quantità uguale di acidi grassi polinsaturi e acido alfalinoleico. La terza invece sostituiva l’esatta quantità di acido alfalinoleico con l’acido oleico (costituente fondamentale dell’olio di oliva).

Al termine dello studio i ricercatori hanno evidenziato un miglioramento della salute di tutti i partecipanti. In particolare a portare benefici è stata la sostituzione dei grassi saturi con quelli insaturi, che ha comportato un miglioramento della salute cardiovascolare.

Dallo studio in particolare è emerso che i partecipanti che avevano seguito un regime dietetico che comprendeva le noci, presentavano una pressione del sangue più bassa rispetto agli altri due gruppi che seguivano una dieta senza la presenza di questo frutto secco.

Pertanto sulla base dei risultati di questo studio è possibile affermare che il consumo di noci sia utile per controllare la pressione sanguigna nelle persone che presentano il rischio di malattie cardiovascolari. Va però specificato che è possibile raggiungere questi risultati solo se le noci, o altri frutti secchi, vengano consumati nell’ambito di un regime dietetico equilbrato e sano. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Journal of American Heart Association.

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