Alimentazione: i cibi che tengono migliorano la salute di ossa e cartilagini

Conosciamo tutti il vecchio detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. In effetti la medesima cosa si potrebbe dire anche per molti alimenti: ciò che mangiamo porta ad una migliore condizione qualsiasi apparato del nostro corpo, compreso quello muscolo scheletrico. Spesso un ortopedico ha a che fare con soggetti che soffrono a causa di traumi più o meno violenti; certo è che con il passare del tempo questo tipo di specialista si occupa anche della degenerazione di ossa, cartilagini e articolazioni.

Seguire un regime alimentare ricco di alcuni nutrienti permette di mantenere in salute queste strutture, evitando di doversi recare da uno specialista in ortopedia. Anche perché ossa, cartilagini e articolazioni sane sono in grado di resistere al meglio non solo al passare del tempo, ma anche ai traumi.

Cosa mangiare per avere delle ossa sane

La principale problematica che le nostre ossa manifestano si chiama osteoporosi. Si tratta in pratica di una diminuita densità ossea che si verifica per diverse motivazioni. La principale è l’invecchiamento, soprattutto per la donna che con il passare degli anni mostra anche importanti cambiamenti per quanto riguarda gli ormoni; contribuisce allo sviluppo dell’osteoporosi anche la scarsa attitudine all’attività fisica.

Inoltre si deve anche considerare che una dieta depauperata degli elementi essenziali per la salute delle ossa favorisce lo sviluppo di questo tipo di patologia. In particolare per avere ossa sane e forti è importante che il nostro corpo assuma quotidianamente una corretta quantità di calcio e di vitamina D, limitando l’assunzione di eccessi di proteine. Forse non tutti sanno che il calcio si trova in moltissimi alimenti, comprese le verdure a foglia verde, il pesce azzurro, la frutta secca, i legumi, oltre ovviamente a tutti i derivati del latte. Per assimilare al meglio il calcio è importante che nella dieta ci sia una corretta quantità di fibre, non eccessiva, ma anche di vitamina C.

La dieta per articolazioni sane

Con la dieta possiamo modificare anche lo stato di salute delle nostre articolazioni. In questo caso si tratta di una questione più complessa rispetto a ciò che abbiamo detto per le ossa. La salute delle articolazioni, e delle cartilagini, è regolata da vari fattori, tra cui la disponibilità di alcuni nutrienti. Stiamo parlando soprattutto di sali minerali quali zinco, rame, selenio e manganese, che limitano la presenza di infiammazione nel nostro organismo. Inoltre è fondamentale avere a disposizione una corretta dose di vitamine, soprattutto D, A, E e B, oltre agli ormai ben noti Omega-3.

Per avere cartilagini e articolazioni sane vale poi lo stesso consiglio dato per le ossa: fare attività fisica. Questo perché una muscolatura sana supporta al meglio ogni nostro movimento, limitando la possibilità di sovraccarico delle articolazioni, ma anche lo svilupparsi di infiammazioni. Lo sport è quindi un fattore importantissimo, senza però eccedere, visto che l’attività fisica molto intensa favorisce l’infiammazione. Per quanto riguarda invece la vitamina D molti studi dimostrano che stare all’aria aperta almeno 30-45 minuti ogni giorno consenta al nostro corpo di sintetizzarne una quota adeguata alle necessità.

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