Dieta e colesterolo alto: cosa si può mangiare e cosa no

Livelli colesterolo aumento dopo festività natalizie

Il colesterolo non va demonizzato ed anzi è molto importante per il corretto funzionamento del nostro organismo. Tuttavia nel caso in cui i valori del colesterolo LDL, quello “cattivo” si alzino pericolosamente, è necessario correre ai ripari. Uno dei primi interventi da prendere in considerazione riguarda la dieta. Bisognerà quindi seguire un percorso dietetico adatto che comprenda alimenti utili a tenere il colesterolo entro livelli non preoccupanti.

Colesterolo alto: indicazioni sulla dieta da seguire

In questo senso è opportuno non solo diminuire gli alimenti che apportano un maggior contenuto di colesterolo, ma al contempo aumentare il consumo di quelli che possono favorire la produzione del colesterolo HDL, ovvero la frazione “buona”.

In linea di massima bisogna scegliere cibi che presentano un basso contenuto in termini di colesterolo e di grassi saturi. Va aumentato invece il consumo di alimenti che contengono amido e fibre. Anche il tipo di cottura è importante. E’ preferibile quindi cercare di cucinare senza grassi preferendo la cottura al vapore, al forno, al micronde al posto di quella in padella o fritto.

Dieta anti-colesterolo: i cibi ammessi

Nella dieta a basso contenuto di colesterolo sono ammessi i seguenti cibi.

1) Pasta, pane, riso integrale, cereali e legumi. Questi ultimi possono consumarsi dalle 2 alle 4 volte a settimana.

2) Latte e yogurt poveri di grasso, massimo 2 volte al giorno.

3) Carne rossa e bianca purché sia di taglio magro e venga privata del grasso visibile. Sì al pollo ma senza pelle.

4) Gli insaccati quali bresaola, tacchino, prosciutto crudo e spek possono consumarsi massimo due volte alla settimana.

5) Sì ai formaggi freschi purché light.

Come condimento da preferire l’oliio extra vergine di oliva.

Dieta anti-colesterolo: cibi non ammessi

Da eliminare del tutto invece il consumo di grassi animali ad esempio, burro, strutto panna e lardo. I condimenti a base di maionese e salse. Latte intero e formaggi stagionati grassi. Gli insaccati e le carni grasse. Da bandire anche le frattaglie. No ai superalcolici.

Con moderazione invece è possbile consumare molluschi e crostacei, ma non più di una volta a settimana. La pasta all’uovo e prodotti con uova non più di 2 volte alla settimana.