Giuseppe Povia e la multa di 400 euro: “Tanti fan se la sono bevuta”

Povia

Giuseppe Povia si rifà vivo dopo aver chiesto soldi ai fan nelle scorse ore. Sui canali social l’artista ha invocato aiuto per pagare una multa di 400 euro, un messaggio criticatissimo, che, nelle intenzioni, costituiva una semplice battuta, come il diretto interessato racconta nel programma radiofonico Un giorno da pecora su Rai Radio 1.

Giuseppe Povia in difficoltà economiche

Intervistato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, racconta che quando la gente lo ferma per strada e glielo chiede risponde con un sorriso e pensa stiano scherzando perché è stata una battuta sparata lì per lì. Ciononostante è vero che non naviga nell’oro, pertanto combatte, vende il disco, paga la multa. E qualcuno l’album glielo ha comprato. Attualmente sta promuovendo il singolo Cameriere, uscito da poche settimane.

Il vincitore del Festival di Sanremo 2006 non fa comunque mistero che proprio grazie alla provocazione ha venduto qualche copia in più del suo ultimo disco, qualche decina. L’interpreta di Quando i Bambini Fanno Oh e Vorrei Avere un Becco chiarisce che la sanzione, dal valore di 446 euro, è lo strascico di un vecchio contenzioso proveniente da un errore di vecchi commercialisti.

A Un giorno da Pecora Giuseppe Povia aveva confessato mesi fa di non aver mai votato nella sua vita, in quanto apartitico e apolitico, nonostante diversi gruppi, di destra e di sinistra, abbiano tentato di coinvolgerlo nel loro lavoro, soprattutto nel 2009, l’anno in cui uscì la tanto discussa canzone Luca era Gay.

Non ha mai votato in vita sua: ecco perché

Il 46enne, visto recentemente in tv a Sanremo Young e Ciao Darwin, aveva aggiunto che più di recente sia Forza Italia sia la Lega abbiano spinto per farvi integrarlo in squadra. Una proposta è pervenuta persino da Matteo Salvini, leader della Lega e attuale vicepremier e Ministro dell’Interno. Gli chiese di candidarsi perché carismatico e informato sulla politica e l’economia, ma ha però rigettato la proposta dell’ex compagno di Elisa Isoardi, preferendo concentrarsi solo e soltanto sulla musica anziché darsi alla politica.

Al contrario di quel che si dice sul suo conto, cioè che appoggi la destra, Giuseppe Povia non ha mai avuto le tessere di nessun partito. E, come anticipato, non ha mai votato in vita sua, in quanto non crede affatto nei partiti. E finora ritiene di aver avuto ragione. Fedele ai propri principi, si è astenuto dall’astenersi anche alle recenti Elezioni Europee, poi vinte dalla Lega.

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