Spirit Day 2014, il web si tinge di viola contro il bullismo

"Take a stand against bullying. Go purple now", Spirit Day 2014 (GLAAD).

16 ottobre 2014, #spiritday. Oggi si celebra lo Spirit Day, commemorazione nata nell’ottobre del 2010 da un’iniziativa di Britanny McMillan, un’adolescente canadese, in ricordo dei giovani LGBT suicidatisi a causa delle discriminazioni e delle violenze – fisiche e psicologiche – subite. Come Tyler Clementi, studente della Rutgers University (New Jersey), che si tolse la vita dopo che il compagno di stanza aveva ripreso e diffuso con una webcam un suo incontro sessuale. Lo Spirit Day è una risposta alla violenza ed all’omofobia, e chi vi partecipa, sostenendo giovani e giovanissimi che sono vittima di bullismo, difende la libertà di essere se stessi.

Go Purple. Siccome il nome della giornata deriva dalla striscia viola della bandiera arcobaleno – che, secondo il creatore della stessa, Gilbert Baker, rappresenta lo spirito –, oggi il web si tinge di viola per “prendere posizione contro il bullismo e sostenere i giovani LGBT”: milioni di persone indossano un capo d’abbigliamento viola, o colorano di viola la propria immagine del profilo FaceBook o Twitter – i social network giocano, com’è ormai solito, un ruolo fondamentale – per partecipare allo Spirit Day e non dimenticare. Per l’occasione è stata creata anche un’app, disponibile per iPhone e Android, “Go Purple for #spiritday”. Insomma, be yourself and #ChooseKindness!

L’iniziativa è promossa da GLAAD, l’organizzazione che tutela l’immagine della comunità LGBT a livello mediatico, ed è supportata anche da molte star.

Anche il cast di Pretty Little Liars partecipa allo Spirit Day. Da sinistra, Shay Mitchell, Lucy Hale e Troian Bellisario.
Anche il cast di Pretty Little Liars partecipa allo Spirit Day. Da sinistra, Shay Mitchell, Lucy Hale e Troian Bellisario (Instagram).
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