Diabete, in alcuni casi se si dimagrisce e non si riprende peso si può sconfiggere

Diabete alimentazione da seguire

Novità interessanti per quanìto riguarda il diabete, in particolare per il tipo due. Lo studio DIRECT, presentato al congresso dell’Associazione americana di diabetologia (Ada), ha dimostrato che esiste una relazione tra diminuzione del peso e sconfitta definitiva di questa malattia metabolica. Ma andiamo a considerare lo studio nel dettaglio.

Diabete di tipo 2: i risultati di uno studio

Lo studio ha preso in esame oltre 300 pazienti seguiti per tre anni dal 2014 al 2107. Dallo studio è emerso che oltre un terzo dei partecipanti che ha seguito un attento programma per il controllo del peso, ha presentato una remissione del diabete di tipo 2. Questi risultati possono definirsi stabili visto che sono stati confermati a due anni di distanza.

Nello specifico i volontari sono stati suddivisi in due gruppi: a quello di controllo sono stati somministrati farmaci antipertensivi e antiglicemici secondo quanto previsto dalle linee guida per la migliore gestione della patologia diabetica. Per il secondo gruppo è stata prevista un’altra strategia. In particolare per questi pazienti non sono stati utilizzati i farmaci anti-diabete. I pazienti hanno seguito un percorso di dimagrimento della durata di 3-5 mesi. Inoltre hanno mantenuto questa perdita di peso anche nel lungo periodo.

In questo senso uno dei ricercatori ha spiegato che se i pazienti con diabete di tipo 2 perdono peso e mantengono nel lungo periodo il peso forma possono tornare a:

“uno stato di salute normale con una notevole riduzione del rischio di serie complicazioni a lungo termine associate al diabete, come le malattie cardiovascolari”

Lo studio infatti ha evidenziato la remissione del diabete di tipo 2 per oltre due anni, nel corso dei quali nei pazienti si è assistito al ritorno della funzionalità delle cellule del pancreas che producono l’insulina. Insomma il diabete di tipo 2 non può considerarsi una sentenza a vita bensì è una patologia reversibile.

Pertanto la remissione che se ne può ottenere può essere preservata e mantenuta nel tempo. Questi risultati si spiegano perché, almeno nella fase iniziale della malattia diabetica di tipo 2, le cellule pancreatiche produttrici di insulina non risultano irreversibilmente compromesse.

Diabete: una malattia sempre più diffusa

A proposito di diabete si parla di una vera e propria epidemia: sempre più persone ne sono colpite, in particolare i giovanissimi. Ed è proprio tra i giovani che si assiste a un aumento del numero di casi di diabete. A favorirne la comparsa contribuiscono una alimentazione irregolare a base di merende ipercaloriche ricche di zucchero e la poca attività fisica.

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