Diabete, indice glicemico: come fare per abbassarlo

Alimenti brucia grassi

In caso di diabete è fondamentale conoscere qual è l’indice glicemico degli alimenti. Inoltre tenerlo sotto controllo aiuta a prevenire, oltre che questa malattia metabolica, anche l’obesità. Limitare i picchi glicemici è quindi buona norma in generale per la salute e non soltanto in caso di diabete. In questo senso ci vien incontro l’alimentazione, in quanto alcuni cibi sono più indicati di altri nel regolare la glicemia.

Alimenti che abbassano l’indice glicemico

1) Legumi e broccoli non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola. Ci forniscono carboidrati complessi a basso indice glicemico. Oltre a ciò apportano una quantità notevole di fibre solubili. Riguardo ai broccoli, stando a uno studio condotto dall’Università di Gothenburg, in Svezia, questo ortaggio grazie alla presenza dell’antiossidante sulforafano sarebbe in grado di controllare il diabete di tipo 2 in quanto mantiene bassi i livelli di zucchero nel sangue e quindi evita i picchi glicemici.

2) Alimenti integrali. Questi cibi contengono fibra idrosolubile che attraverso un complesso meccanismo impediscono che si verifichino picchi di glicemia. Inoltre stando a uno studio condotto dall’’Università del Massachusetts, consumare quotidianamente cibi che contengono fibre, permette di governare l’insulina-resistenza, che porta al diabete.

3) Le spezie ad esempio lo zenzero, i semi di cumino, la senape, il curry, peperoncino, cannella possono diminuire i livelli di zucchero nel sangue.

4) Dormire bene. Uno studio condotto dai ricercatori dell’University of Chicago ha messo in evidenza che bastano già solo tre notti in cui si è dormito solo 4 ore ad aumentare la circolazione degli ormoni dello stress, ovvero il cortisolo e la noradreanalina. Ma soprattutto i ricercatori hanno scoperto che la carenza di sonno ha ridotto la funzionalità dell’ormone dell’insulina, in particolare si è verificata la resistenza al”insulina, una condizione del tutto simile al pre-diabete, in cui l’organismo fa più fatica a controllare gli zuccheri.

Pertanto va rispettato il ritmo circadiano di sonno veglia. Ad esmpio almeno 2-3 ore prima di andare a dormire sarebbe bene evitare di esporsi a forme di inquinamento tecnologico: ovvero sarebbe meglio non utilizzare smartphone ed iPad, quanto incidono sulla secrezione della melatonina, l’ormone che ci fa addormentare.

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