Marco Vannini: la Procura interroga il maresciallo Roberto Izzo

Marco Vannini: la Procura interroga il maresciallo Roberto Izzo
Marco Vannini: la Procura interroga il maresciallo Roberto Izzo

Il maresciallo Roberto Izzo ha varcato la soglia della Procura di Civitavecchia. Il militare ha dovuto rispondere alle accuse di falsa testimonianza e favoreggiamento relative all’omicidio di Marco Vannini (20 al momento della morte). Ricordiamo come il giovane bagnino venne ucciso nella notte tra il 17 e il 18 maggio presso la villa della fidanzata di Marco (e della famiglia di lei) a Ladispoli.

Marco Vannini: interrogato Roberto Izzo

Roberto Izzo è stato audito lo scorso 24 giugno dal procuratore capo Andrea Vardaro e dal sostituto Roberto Savelli. L’interrogatorio consegue a quanto dichiarato da Davide Vannicola nel corso di un’intervista alle Iene. Il maresciallo, ha affermato il Vannicola, sarebbe stato consapevole che ad uccidere Marco Vannini sarebbe stato Federico Ciontoli, figlio di Antonio.

Non solo. Lo stesso Izzo avrebbe consigliato al Ciontoli senior, durante una conversazione telefonica, di assumersi qualsiasi responsabilità riguardo la vicenda. Strano però che la telefonata in questione, che il Vannicola ha raccontato essere stata effettuata mentre Marco era ancora a casa Ciontoli, non compaia nei tabulati.

Il legale di Izzo fiducioso

Continua il caso Marco Vannini. Nuovo protagonista il maresciallo Roberto Izzo che, assistito dal suo legale Rosanna Lania, ha risposto alle domande degli inquirenti per tre ore. Di conseguenza, l’uomo ha deciso di non appellarsi alla facoltà di non rispondere. Intervistata da Fan Page, la dottoressa Lania ha dichiarato dopo quanto avvenuto:

“Finalmente è il suo turno di dire le come come stanno e correttamente l’ha fatto a chi doveva farlo ovvero al Procuratore della Repubblica, invece che in televisione”

Il legale di Roberto Izzo si sarebbe dimostrato fiducioso del lavoro che stannos volgendo gli inquirenti. Si è in attesa della chiusura delle indagini per comprendere se l’Izzo sia effettivamente implicato nel caso di Marco Vannini, oppure al contrario, se Davide Vannicola abbia rilasciato dichiarazioni mendaci e calunniose.

Lania: “Una situazione surreale”

L’avvocato Lania, sempre allo staff di Fan Page, ha affermato:

“È una situazione surreale, dove le persone si vanno a lavare la coscienza e chiamano Le Iene francamente lascia tutte le mie perplessità. Se una persona ha qualcosa da dire in ambito giudiziario esistono le procure della Repubblica e lì ci si presenta, invece si è preferito il processo mediatico”

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