Beppe Fiorello passa a Mediaset? L’annuncio che tutti attendevano

Beppe Fiorello

Beppe Fiorello non “tradisce” la Rai. Nei giorni precedenti era circolata la voce secondo cui l’attore sarebbe dovuto approdare al Biscione e, invece, niente: rimane sotto contratto con quella che è ormai casa sua. Il passaggio alla concorrenza è smentito.

Beppe Fiorello: dopo 21 anni torna a Mediaset?

La famiglia Fiorello non impariamo a conoscerla di certo oggi, da Rosario, probabilmente ancora lo showman più bravo in Italia, a Catena, florida scrittrice, e anche Beppe sa il fatto suo. Eccome, se lo sa.

La carriera del 50enne è puntellata da ruoli impegnati che raffigurano l’Italia. Uno su cui i dirigenti di viale Mazzini puntano a occhi chiusi. Con un clamoroso colpo di scena, era stato proclamato il suo ritorno su Canale 5 con Gli Orologi del Diavolo. Filtrava perciò una certa curiosità se davvero si sarebbe concretizzato nella presentazione ufficiale dei nuovi palinsesti Mediaset prevista per il 2 luglio.

La risposta alle indiscrezioni

Ogni notizia diversa circolata nelle scorse ore su eventuali accordi con Canale 5 – precisa Roberto Sessa, socio e amministratore delegato di Picomedia – è figlia di mera immaginazione e totalmente infondata.

Inclusa quella sulla presunta lite tra Beppe Fiorello e la Rai dettata dal mancato via libera a Tutto il Mondo è Paese. La fiction è basata sul comune calabrese di Riace, dove il sindaco Lucano rivolgendosi a diverse cooperative di immigrati ha messo in salvo un territorio altrimenti destinato a morire per spopolamento.

Falso allarme dunque: Gli Orologi del Diavolo non andrà in onda su Canale 5. Nella comunicazione Sessa evita però di fornire dettagli sia sul quando che sulla rete dove la serie verrà trasmessa. Si sa solo che la regia è affidata a Alessandro Angelini e nel cast con Beppe Fiorello figurano anche Alvaro Cervantes, Claudia Pandolfi e Nicole Grimaudo.

Gli Orologi del Diavolo sarà realizzato da PicoMedia, Rai Fiction, Rai Com, Mediaset Espana e Mediterraneo, una mega co-produzione internazionale. La serie, tratta dall’omonimo libro scritto con il giornalista Federico Ruffo, narra le vicende di Gianfranco Franciosi (Beppe Fiorello), l’uomo che nel 2005, in seguito a un contatto fortuito, accetta di diventare un agente infiltrato tra i Narcos.

Passati quattro anni con la banda del boss spagnolo Aurelio e allacciato uno stretto legame con quest’ultimo, intende riprendere in mano la propria vita quando la polizia mette a segno il più grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa. Ma Aurelio riesca a sfuggire alle autorità e lo Stato tradisce Gianni, costretto a nascondersi e a cambiare identità. Le riprese della serie sono iniziate a maggio.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!