Morgan, dopo lo sfratto spara a zero: “Non sa chi sono io”

Morgan Vittorio Sgarbi

Morgan reagisce alla provocazione del ministro Spadolini: “Si informi su chi sono”

Morgan trova casa grazie a Vittorio Sgarbi. Il neo presidente del Mart ha concesso il secondo piano di Palazzo Savorelli a Sutri, storico comune di seimila abitanti nel viterbese di cui lo storico e critico d’arte è sindaco dal 2018.

Ai suoi uffici Sgarbi ha impartito le direttive necessarie affinché per 4 anni, finché gli scadrà il mandato, Palazzo Savorelli accolga lo studio di Morgan. Qui l’ex leader dei Bluvertigo – spiega Vittorio Sgarbi – avrà modo di sistemarsi già nei prossimi giorni: bisogna sostenere in modo concreto l’arte e l’estro. Presso la struttura il giudice di The Voice of Italy potrà tramandare tutto il proprio sapere ai giovani sensibili alla musica. Il Palazzo, che vanta storia secolare, è immerso in un grande parco ed attualmente ospita le iniziative culturali promosse da Sgarbi.

Casa museo al Palazzo Savorelli

In concomitanza, Vittorio Sgarbi lancia un appello al Governo: che apponga un vincolo sulla casa di Monza messa all’asta e da cui Morgan è stato cacciato negli scorsi giorni. Quella dell’artista è una casa museo. Ospita qualsiasi cosa, dai suoi strumenti musicali alle bobine contenenti diverse ore di sessioni musicali e concerti con colleghi. Inoltre, contiene migliaia libri, dischi, cd, vestiti e cimeli di miti musicali italiani e internazionali quali David Byrne o John Lennon. Ai colleghi parlamentari chiederà di firmare una mozione che impegni lo Stato a muoversi lungo questa direttrice.

Morgan ha sentitamente ringraziato Vittorio Sgarbi, autore di un gesto bello e importante, una sorpresa. Lo ringrazia davvero molto. Gli piacerebbe discutere assieme per capire quale tipologia di soluzione pensa si possa trovare in quanto ha centrato il punto ovvero che consiste in un tema politico. La vicenda va sostanzialmente scissa in due parti: quella del cittadino uomo buttato fuori da casa sua e quella del luogo dove un musicista, in quanto artigiano, esercita il suo lavoro.

Stoccata a Bonisoli

Poi Morgan replica ad Alberto Bonisoli, ministro dei beni e delle attività culturali, che aveva sarcasticamente ipotizzato una sua permanenza nella casa in Brianza, magari come custode. Con lui il cantante farebbe volentieri una chiacchierata, anche perché il suo Ministero dichiara apertura all’innovation.

Ai tempi di Spadolini – commenta – nessuno avrebbe mai dileggiato Modugno o Pasolini come ha fatto con lui sul suo sfratto: sta prendendo in giro un cittadino rimasto senza un tetto. Infine, Morgan chiede a Bonisoli di spiegargli quale posizione intenda prendere realmente.

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