Blogger WordPress: Come essere visibili sul Web

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Prima di partire in quarta con la realizzazione del blog, cerchiamo di avere le idee chiare sugli argomenti da trattare. Se la tematica è troppo di nicchia, il detto “pochi ma buoni” non ci aiuterà a riempire il portafogli.
Scegliamo invece un argomento su cui ci sentiamo ferrati, ma che sia di interesse generale.
I sempre verdi sono: calcio, Formula 1, ricette e musica.
Affinché il blog possa avere molto seguito è importante pubblicare post in linea con le tematiche scelte, ma che al tempo stesso rispecchino le preferenze del pubblico.
Per scegliere gli argomenti più caldi può tornare utile Google Trends

Poter utilizzare Word per scrivere gli articoli per il nostro blog ci semplificherebbe molto la vita.
Anzitutto, avremmo maggiore flessibilità rispetto all’editor integrato in WordPress.
E poi, potremmo tranquillamente dedicare qualche minuto del nostro tempo all’aggiornamento del blog anche mentre siamo in ufficio; se dovesse passare il capo, penserebbe che siamo impegnati con qualche relazione di lavoro…
Ma come fare?
In Word andiamo su File/Nuovo e scegliamo come modello Post di blog.
Quindi, facciamo clic su Registra ora nella finestra che si apre, scegliamo WordPress dall’elenco a discesa e facciamo clic su Avanti.
Sostituiamo <Immettere qui l’URL del blog> con l’indirizzo del nostro blog; inseriamo nome utente e password e premiamo OK.
A questo punto, non ci resta che scrivere il nostro articolo, inserendo il titolo e il corpo.
Per pubblicare il post clicchiamo su Pubblica nel menu di Word.

È importante che il nostro blog sia sempre aggiornato, anche quando siamo in vacanza o in viaggio per lavoro.
E se non abbiamo il PC a disposizione, possiamo tranquillamente sfruttare lo smartphone per accedere a WordPress e scrivere articoli, modificare quelli esistenti e gestire i commenti.
Su WordPress Mobile troviamo le app ufficiali per tutti i dispositivi, così da essere sempre connessi col nostro blog.

WordPress ci dà la possibilità di importare articoli o commenti pubblicati su altre piattaforme, come Blogger, LiveJournal o Tumblr.
In questo modo, potremo sfruttare gli altri nostri blog per riciclare velocemente i contenuti.
Anzitutto, facciamo clic su Strumenti/Importa e selezioniamo l’importatore che ci interessa; quindi, premiamo
Installa adesso nella schermata descrittiva della funzione.
Al termine, facciamo di nuovo clic sull’importatore e inseriamo le credenziali di autenticazione per quello specifico servizio.
Non resta che selezionare gli articoli da importare.

Grazie ai plugin, degli script in PHP, è possibile estendere le funzionalità di base della nostra piattaforma e, di conseguenza, del blog.
Ad esempio, possiamo aggiungere un modulo di contatto (Contact Form), oppure un plugin per inserire nel nostro
sito un captcha (BotDetect WordPress CAPTCHA), così da limitare l’attività degli spammer.
Altri plugin utili sono Share This, che consente ai follower di condividere facilmente i post del nostro blog che trovano particolamtente interessanti, WP Super Cache che velocizza il caricamento delle pagine, Tweetily, che consente di pubblicare automaticamente su Twitter una selezione dei nostri post.
Il modo più semplice per installarli è procedere in maniera automatica.
Andiamo su Plugin e facciamo clic su Aggiungi nuovo.
Inseriamo il nome del plugin o delle parole chiave nella casella di testo e avviamo la ricerca.
Individuato quello che ci interessa, facciamo clic su Installa adesso.
Andiamo sulle impostazioni del plugin, cerchiamo e copiamo lo “short code”, ad esempio
[contac_form], e incolliamolo nella nostra pagina.

Google PageSpeed è un plugin che analizza e ottimizza il nostro sito dal punto di vista del client, al fine di migliorarne le prestazioni complessive e di aumentarne la visibilità nei risultati dei motori di ricerca.
Ogni volta che viene richiesta una pagina, PageSpeed controlla se essa è conforme a una serie di regole che influiscono sul tempo di caricamento, dalla risoluzione dei nomi all’effettivo download delle risorse richieste.
In caso contrario, interviene sulla pagina e sui suoi componenti, in modo da ridurre la latenza e il consumo di banda.
Le immagini sono ricodificate dinamicamente rimuovendo i metadati e portandole alle dimensioni effettive, mentre il codice Javascript e i fogli di stile sono combinati e ottimizzati.
Tutto questo senza interferire minimamente sull’aspetto o sulle funzionalità del sito.

Per consentire i nostri follower di orientarsi nel blog, è importante che la navigazione sia semplice e ordinata.
E questo lo possiamo ottenere se il menu è ben strutturato.
In Aspetto/Menu troviamo la struttura del menu che viene aggiornata automaticamente ogni volta che inseriamo o cancelliamo una pagina.
Tuttavia, possiamo apportare manualmente le modifiche che riteniamo opportune e intervenire sulle categorie e
sui link.
Ad esempio, potremo spostare le voci e cambiare le etichette.

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