Reazione a Catena, Gabriele Corsi contro la Rai e Marco Liorni: ‘L’unico cambiato sono stato io…’

Reazione a Catena

Gabriele Corsi torna in televisione

La scorsa stagione televisiva aveva sorpreso in modo positivo la conduzione di Gabriele Corsi a Reazione a Catena, il popolare game show del preserale di Rai Uno. Poi inspiegabilmente i vertici di Viale Mazzini hanno deciso di metterlo alla pora affidando il programma al collega Marco Liorni.

Ora il componente del Trio Medusa ha rilasciato una lunga intervista al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni dove ha mostrato tutto il suo rammarico per la decisione presa dalla Rai.

Reazione a Catena senza Gabriele Corsi: la delusione del conduttore

Gabriele Corsi è pronto a tornare in televisione. Questa volta, però, l’artista non sarà in Rai ma su Canale NOVE, alla guida di Deal with it – Stai al gioco, una nuova trasmissione al via in autunno che promette di essere un mix tra Candid camera, Spie al ristorante e un quiz itinerante.

Intervistato dalla rivista Tv Sorrisi e canzoni, Gabriele Corsi ha fatto un po’ di chiarezza sulla sua esclusione immotivata da Reazione a Catena. L’uomo ha detto che il game show appena citato è stata un’esperienza straordinaria. La Rai di Napoli è una eccellenza in Europa, gli autori sono tra i migliori e sono stato molto fortunato.

“Certo, poi l’epilogo è stato… particolare. Io sono un artigiano, ho portato a casa il risultato, anche contro i Mondiali di calcio. Pensavo di avere detto la mia e di avere una possibilità. Invece nella Rai del cambiamento l’unico cambiato sono stato io, ma va bene lo stesso”,

ha detto il componente del Trio Medusa.

Momento difficile per Corsi

Per Gabriele Corsi la stagione televisiva che si è conclusa da poco non è stata particolarmente brillante. Infatti è stata caratterizzata dal clamoroso flop di B come sabato, in onda su Rai Due e dalla conduzione non proprio impeccabile di Boss in incognito, sempre sulla stessa rete. Per sua fortuna, dopo il successo con Take me out, Discovery Italia lo ha richiamato affidandogli un nuovo format.

“Con loro ho un debito di affetto enorme, sono stati i primi a scommettere su di me per una conduzione singola e un po’ glielo dovevo, anche se ero stato contatto da altri dopo l’esperienza in Rai”,

ha concluso Corsi.

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