Caduta Libera: Gerry Scotti richiama in trasmissione Nicolò Scalfi, ecco il motivo (FOTO)

Nicolò Scalfi questa sera potrebbe cadere nella botola prima del gioco finale de I Dieci Passi

Gerry Scotti richiama in trasmissione Nicolò Scalfi

Gerry Scotti richiama in trasmissione Nicolò Scalfi. Ebbene sì, il mitico conduttore stupisce tutti e, in una puntata del game show di canale 5, ha affermato che il campioncino bresciano non ha lasciato definitivamente lo studio. Per lui, come per gli altri campioni degli scorsi anni, ci sarà il noto torneo che si disputerà durante la prossima stagione. Spesso, i tornei tra campioni vengono disputati in prima serata o addirittura nella puntata domenicale dello show. (Continua dopo la foto)

Fino a novembre, Caduta Libera, dovrebbe continuare la sua messa in onda per poi lasciare spazio al duo formato da Paolo Bonolis e Luca Laurenti. I due simpaticissimi conduttori, ancora una volta, saranno alla guida del seguitissimo Avanti un Altro.

Caduta Libera dopo la sconfitta di Nicolò Scalfi

Sono trascorsi sei giorni da quando Nicolò Scalfi ha lasciato Caduta Libera, il popolare game show di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. Il 20enne bresciano dopo 87 puntate e circa 700 mila euro si è piegato allo sfidante Francesco. Ovviamente non sono mancati i momenti d’emozione con il pianto dello studente universitario che ha ringraziato tutti considerandoli come una grande famiglia. E le lacrime del conduttore pavese che si era affezionato a lui come un figlio.

Niente più suggerimenti?

Il nuovo campione Francesco, però, è durato come dice un detto ‘Come un gatto in tangenziale’. Infatti il titolo di campione lo ha tenuto solo per tre giorni. Nella puntata di martedì 9 luglio il ragazzo ha perso tutte le tre vite nel confronto con una donna che, dopo mesi finalmente si è posizionata al centro dello studio di Caduta Libera.

Da quando Nicolò Scalfi è andato via dal game show Mediaset, però, sul web sono iniziate di nuovo le polemiche nei confronti di Gerry Scotti. Per quale motivo? Secondo alcuni internauti il pavese non aiuta o suggerisce le risposte più a nessuno.

Mentre quando il 20enne di Brescia era campione un aiutino ci scappava sempre. Attacchi che hanno trovato accoglimento da parte di alcuni telespettatori, mentre altri si sono schierati contro. Troveremo un nuovo Nicolò a deliziare i nostri pomeriggi? Ai posteri l’ardua sentenza.