Tiziano Ferro, l’affondo di Adinolfi: “La violenza più abominevole”

Tiziano Ferro

Il matrimonio gay in Italia non esiste: Mario Adinolfi stronca Tiziano Ferro

Tiziano Ferro si è appena sposato, ma c’è chi ha provato a mandargli la torta di traverso. Sì, i follower più dispettosi (se così si può dire…) ma anche Mario Adinolfi, pronto a inveire contro il cantante di Latina dopo il matrimonio. Il presidente fondatore de Il Popolo della Famiglia mal sopporta la comunità LGBT e ne ha dato un’ulteriore prova con il pungente commento contro il buon Tiziano. Tutti i giornali che hanno parlato di matrimonio a Sabaudia avrebbero in realtà commesso una sonora gaffe, in quanto:

“Il matrimonio gay in Italia non esiste”

Non pago Adinolfi ha detto la sua anche sulla questione della maternità. Gli stessi giornali asseriscono che Tiziano Ferro voglia un figlio ma comprarlo tramite maternità surrogata è una pratica illegale, punita con la galera più una multa di un milione di euro: nessuna delle testate lo riporta. È consapevole che con questa voce fuori dal coro lo definiranno omofobo, ma non starebbero così le cose. Ciò che dice è semmai un dato di fatto, perciò si chiede se Enrico Mentana sguinzaglierà la redazione di Open per indagare sulla faccenda.

Un ‘fisichetto’ bestiale

Mazzata finale, Mario Adinolfi ha condiviso un altro post in cui sostiene che il ‘fisichetto’ sfoggiato 28 anni fa (quand’era un ventenne) avrebbe stregato Tiziano Ferro. Il merito va attribuito alla madre che gli imponeva di seguire una ferrea dieta e così nel 1991, oltre a una Lacoste alla Calenda, mostrava pure una forma fisica che avrebbe intrigato l’allora “obeso” artista. (continua dopo il post)

Mario Adinolfi su Tiziano Ferro: “Un atto disumano”

Siccome la narrazione dice obesità uguale male, Tiziano Ferro ha perso diversi chili e ora raccoglie gli applausi scroscianti dal mondo intero, anche se compra un bambino strappandolo alla donna che lo partorisce dietro pagamento. Quello che secondo Adinolfi è lo scempio peggiore che sia possibile commettere in natura a spesa del soggetto più indifeso in assoluto: un neonato, che necessita anzitutto di una mamma, che ne ha diritto.

Per quanto lo riguarda, dal 1991 è tanto ingrassato (le immagini parlano da sole!) ma ha avuto naturalmente tre stupende figlie. Nella storia lui interpreterebbe il cattivo e la ‘cricca’ di Tiziano, fossero a Bibbiano, gli toglierebbe le bambine per omofobia.

Tuttavia – Adinolfi avverte – bisogna diffidare dal pensiero comune. Chiamato in causa, Tiziano Ferro risponderà oppure beatamente penserà a godersi la vita coniugale?

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