Valerio Scanu accusato di aver rubato delle magliette come Marco Carta: la clamorosa accusa su IG (Foto)

Marco Carta e Valerio Scanu

Valerio Scanu accusato di aver rubato alla Rinascente

Un paio di mesi fa Marco Carta è stato arrestato dalla polizia locale di Milano dopo esser stato accusato di furto. In pratica è stato trovato con delle magliette firmate senza l’antitaccheggio all’interno della Rinascente.

Merce che ha un valore di circa 1.200 euro. Per il momento l’accusa di furto è caduta perché la sua amica si è presa tutte le responsabili, ma a settembre ci sarà il processo. A distanza di settimane un utente web ha deciso di commentare l’accaduto su Instagram, attribuendo a Valerio Scanu il gesto fatto nel capoluogo lombardo.

Valerio Scanu scambiato per Marco Carta

“Vergognati a rubare alla Rinascente, buttare le chiavi dovrebbero”,

è questo il commento che l’internauta ha scritto sotto un post di Valerio Scanu. Quest’ultimo stupito del gesto dell’utente, ha replicato in questa maniera:

“Che roba usi? Fattela tagliare meglio“.

In primis il giovane ha detto che nel nostro Paese la giustizia non è uguale per tutti. Per rendendosi conto della grossa gaffe commessa, si è giustificato dicendo che Marco Carta e Valerio Scanu, entrambi scuola Amici, sono compagni di merende. In pratica per il ragazzo uno vale l’altro. A quel punto il vincitore di Sanremo ha chiuso questa assurda conversazione con la seguente frase, scherzando sulla chiusura dei manicomi in Italia:

“Le conseguenze della legge Basaglia!”.

(Continua dopo la foto)

Commento contro Valerio Scanu

Nuove testimonianze contro il cantante sardo

Nel frattempo in questi giorni sono emerse nuove informazioni sul furto legato a Marco Carta. A quanto pare ci sono i filmati delle telecamere di sorveglianza che avrebbero filmato il gesto del cantante sardo, quindi quest’ultimo sarebbe stato denunciato. Inoltre sembra che siano stati interrogati da parte del Pubblico Ministero dei nuovi testimoni che potrebbero mettere in guai seri l’ex allievo di Amici di Maria De Filippi.

Per il momento il diretto interessato non ha detto nulla a riguardo. A questo punto non ci rimane che aspettare settembre 2019 quando ci sarà il processo.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!