Cancellato SuperQuark di Piero Angela per lutto: la decisione definitiva della Rai

Piero Angela

Nuovo appuntamento con SuperQuark

Questa sera alle 21:25 su Rai Uno doveva ritornare un nuovo appuntamento di SuperQuark, il programma d’approfondimento condotto da Piero Angela. A causa della morte dello scrittore Andrea Camilleri, la Rai ha deciso di sospendere la puntata e rinviarla. Qualche ora fa, però, il noto divulgatore scientifico ha ricordato con grande emozione, il 20 luglio 1969, ovvero il giorno in cui l’uomo mise piede per la prima volta sulla Luna.

In più durante un’intervista realizzata per l’Agi, il noto conduttore ha approfittato dell’occasione per ribadire che i negazionisti in merito alle loro teorie sullo sbarco lunare dicono soltanto delle sciocchezze, approfittando dell’ingenuità delle persone solo per averne un profitto.

Piero Angela parla del primo sbarco sulla Luna

Per chi non lo sapesse, prima di diventare un divulgatore scientifico, Piero Angela ha seguito per diversi anni come giornalista molte missioni Apollo, in particolare quella che ha portato per la prima volta dell’essere umano sulla Luna. Per questo motivo, in occasione dei cinquanta anni dal grande evento, il conduttore di SuperQuark ha rilasciato un’intervista dall’Agi ricordando con grande emozione il 20 luglio del 1969.

L’artista piemontese ha approfittato di questo evento per parlare del cosiddetto “negazionismo”. Nello specifico su internet si è diffusa la teoria secondo cui la Nasa non sarebbe mai sbarcata veramente sul satellite naturale della Terra, organizzando solo una clamorosa messinscena. Ovviamente per Angela si tratta solo di una grande sciocchezza.

Piero Angela e l’intervista all’Agi

Nel corso della lunga intervista per l’Agi, Piero Angela ha parlato che il giorno del primo sbarco sulla Luna fu davvero emozionante. C’è da dire che quell’impresa era un sogno che l’uomo sperava di realizzare da molto tempo. All’inizio sembrava qualcosa di irrealizzabile, ma poi, invece, venne realizzata segnando la storia. Infine il noto divulgatore scientifico ha concluso il suo intervento guardando a Marte.

Questo pianeta, infatti, è il prossimo grande passo che sarà fatto dall’essere umano nello spazio. Naturalmente a quest’ultima sarà una missione molto delicata. Il conduttore Rai, però, ha affermato anche che sicuramente lui non sarà presente quando verrà a portata a termine.

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