‘Non lo farai mai…’: Al Bano sgrida il figlio Bido Carrisi davanti a tutti, ecco il motivo

Al Bano Bido

Al Bano Carrisi si confessa al Corriere della Sera 

In una recentissima intervista Al Bano Carrisi ha rivelato un particolare che riguarda Yari, il secondogenito avuto dall’ex moglie Romina Power.

In pratica è qualcosa che coinvolge pure l’altro figlio più piccolo  ossia Albano Junior, detto Bido. Ma andiamo a vedere nello specifico cosa ha detto l’artista pugliese.

Il cantautore di Cellino San Marco parla del figlio 17enne Bido

Intervistato dal quotidiano il Corriere della Sera Al Bano ha parlato dei suoi figli. Ricordiamo che il Maestro Carrisi ne ha sei, quattro avuti da Romina Power, tra cui Ylenia che è scomparsa, e due da Loredana Lecciso. In questa occasione parleremo del più piccolo di tutti, ovvero Bido che ha 17 anni. Il cantautore di Cellino San Marco ha spiegato perché il ragazzino viene soprannominato così. A quanto pare tutto è nato dalla sorella maggiore Jasmine. Quest’ultima non riusciva a dire bimbo e da quel momento in poi gli è rimasto l’appellativo di Bido.

“MIA SORELLA DA PICCOLA NON RIUSCIVA A DIRE BIMBO. E COSÌ È RIMASTO, ANCHE PER GLI AMICI”,

ha confidato il minorenne. Quest’ultimo che ancora studia  dopo il diploma vuole lavorare subito. Sembra proprio che vuole occuparsi dell’area accoglienza del residence delle tenute di Cellino San Marco.

Al Bano Carrisi e il rimpianto su Yari è il desiderio su Bido

Nel corso della lunga intervista per il Corriere della Sera, Al Bano Carrisi ha ammesso che non vuole ripetere lo stesso errore con Bido. Nello specifico il cantautore salentino vuole che il suo ultimo genito continui a studiare iscrivendosi alla Facoltà di Economia. Ecco le dichiarazioni dell’ex marito di Romina Power:

“Non se ne parla  tu farai Economia, non voglio fare con te lo stesso errore di Yari…”.

In pratica l’artista salentino di non aver insistito col secondogenito che per il momento si trova in India, di laurearsi. Il ragazzino esaudirà il desiderio del genitore? Per scoprirlo bisogna attendere il prossimo anno.

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