Viola del Pensiero : Rimedio naturale

La Viola del Pensiero selvatica cresce spontanea in tutta Europa, dal mare ai monti. In Italia e comunissima nei campi, nei luoghi erbosi, un pò ovunque , alla stessa specie appartiene la varietà domestica , che viene coltivata nei giardini, con i suoi grandi fiori, vellutati , variamente colorati, dalle tonalità vivaci e spesso contrastanti. Fiorisce da Aprile ad Ottobre.

Ma questa pianta si usa in fitoterapia, perchè contiene: violina, acido salicitico, tannino e tracce di altre sostanze. Questa pianta gode di proprietà sudorifere, diuretiche, depurative, antiscrofolose ed è consigliata nella terapia delle malattie della pelle degli adulti e dei bambini, come: crosta lattea, scabbia, impetigine, acne giovanile e tanto altro.

Vediamo adesso una cura fai da te ; dove si puo’ usare sia in modo decotto che in infuso.

Nel modo decotto: 

Fate bollire lentamente per circa 15 minuti 15 grammi di pianta intera in 250 grammi di acqua. Colate attraverso una tela, spremete e aggiungete un bicchiere di latte bollito e due cucchiai di zucchero. DosiUna tazza grande , il mattino a digiuno, per un mese di seguito. Ai bambini , metà dose. Il decotto va bevuto bollente.

Nel modo infusione: 

Per l’infuso preparato con il latte si lasciano in infusione per 5 minuti 5 grammi di pianta intera ridotta in polvere fine in 100 grammi di latte bollente; quindi si filtra attraverso una tela finissima. Dosi : Tutto l’infuso in una sola volta, bollente, il mattino a digiuno. Ma altrettanto efficace se preparate l’infuso con acqua : si lasciano in infusione per 15 minuti 80-100 grammi di piante fresche ( 50-60 grammi di piante essiccate) in un litro d’acqua ; infine, si cola attraverso una tela molto fine. Dosi: Due bicchieri al giorno, oppure quattro tazze al giorno, che vanno prese lontano dai pasti. Anche questo infuso và bevuto bello caldo.

Sia il decotto sia gli infusi, per le loro spiccate proprietà depurative, sono particolarmente indicati per le cure depurative che di solito si fanno in primavera o in autunno.

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