Genova, capitale del ducato di Liguria dal 642 al 644.

Genova nel V secolo a.C. aveva stabilito importanti rapporti commerciali con Greci, Cartaginesi, Romani ed Etruschi. Dopo numerose invasioni nel XI secolo la città creò la Compagna, un’associazione di marinai, commercianti e armatori, che ben presto fece di Genova una vera potenza commerciale.

Genova partecipò anche alle Crociate con le quali ebbero inizio le conquiste coloniali, ma con il conflitto con Venezia durato dal 1378 al 1381 portò la Repubblica Marinara ad un veloce decadimento politico. Durante il periodo di dittatura da parte dell’ammiraglio Andrea Doria Genova divenne una potenza finanziaria che non ebbe eguali, purtroppo però la Rivoluzione francese, Napoleone e il Congresso di Vienna furono i protagonisti della fine di questa splendida Repubblica marinara, che sotto l’occupazione dei francesi, nel 1815 fu annessa al Regno di Sardegna. Parlando di Genova oltre che della sua storia passata di potenza commerciale si deve però anche parlare delle bellezze che offre ai “viaggiatori di oggi” ed ecco allora che possiamo cominciare il nostro tour di viaggio tra monumenti e prelibatezze culinarie.

Simbolo della città è La Lanterna, da sempre il Faro del porto, con la sua altezza di 117 metri sul livello del mare, emana luce fino a 33 miglia marine di distanza. Proseguiamo con la visita della Chiesa di Sant’Ambrogio e del Duomo di San Lorenzo; la Chiesa fu costruita tra il 569 e il 660 nell’odierna Piazza Matteotti. L’interno è degno di nota, si possono infatti ammirare stupendi affreschi e tra le altre opere, due splendidi dipinti di Paolo Rubens. Il Duomo di San Lorenzo si iniziò a costruire nel 1118, ma la sua edificazione durò oltre 3 secoli! Infatti il campanile data 1552. L’ingresso principale è caratterizzato da una gradinata ai cui lati fanno bella mostra due grandi leoni del 1800. L’angolo più importante e suggestivo del Duomo è la Cappella di San Giovanni Battista realizzata a metà del 1400.

Genova_Cattedrale_di_San_Lorenzo_1                                 lanterna

Proseguiamo il nostro tour con la chiesa di Santa Maria di Castello, le sue numerose cappelle ospitano opere d’arte di pregio; annesso alla chiesa c’è il convento dei frati che ospita il Museo di Santa Maria di Castello.

Punto caratteristico di Genova è la porta Soprana del 1155, formata da due torri che racchiudono un arco in stile gotico; la lapide che potete vedere porta una scritta in latino che ricorda “a chi entra in città che sarà il benvenuto se viene in pace, ma se cerca guerra ritornerà deluso e vinto”. Passiamo la porta Soprana e incontriamo il chiostro di Sant’Andrea e il Palazzo della Banca d’Italia. Da segnalare che accanto al chiostro troverete la Casa di Colombo, non è la casa originaria ma un rifacimento del 1700 sui resti di quella che fu la vera casa di Colombo, distrutta durante il bombardamento navale del 1684. Se vi piacciono i musei potete visitare Palazzo Spinola, originale museo che rappresenta in ogni suo angolo una tipica residenza patrizia genovese del Seicento;

Un bellissimo palazzo da vedere è quello di San Giorgio in Piazza Caricamento, sede dal 1904 del Consorzio autonomo del Porto di Genova;

Genova_-_Palazzo_San_Giorgio_visto_dal_Bigo

 

Altro palazzo da scoprire è l’elegante Palazzo Ducale, nella Torre del Popolo che affianca il palazzo vi è la cella in cui nel 1833 si suicidò il famoso patriota Jacopo Ruffini. Vicino alla stazione ferroviaria di Porta Principe troviamo il palazzo Doria Pamphili, residenza di Andrea Doria con il stupendo  loggiato che da sul mare, un giardino con fontane e bellissime statue.

villa Doria

Se cercate un pò di verde allora potete proseguire il vostro viaggio nella storia di Genova andando al Parco Urbano delle Mura, qui potrete ammirare le mura di fortificazione erette per difendere Genova dagli attacchi di terra, sorgono sulle montagne e sovrastano il centro città; il Forte Sperone ad esempio era il fulcro difensivo di Genova ed oggi ospita durante la stagione estiva eventi artistici.

forte sperone

Se avete tempo durante il vostro viaggio a Genova, una gita alle Cinque Terre deve assolutamente rientrare nei vostri piani. Incontrerete splendidi borghi incastonati fra le rocce, cale e porticcioli, i famosi muretti a secco dove vengono coltivati la vite e l’ulivo; partite da Monterosso al Mare, primo borgo da ponente delle Cinque Terre e poi continuate verso Vernazza, Corniglia, considerata la più originale per le sue scalinate, Manarola dove potrete visitare la bella chiesa della Natività di Maria Vergine, il Bastione genovese e il Santuario della Salute e per finire Riomaggiore!

Dopo tutte queste bellezze artistiche un cenno la merita anche la cucina genovese; nel XII secolo i mercanti genovesi erano il pilastro nella commercializzazione della pasta secca originaria della Sicilia, verso le regioni del Nord, ma ben presto Genova no si accontentò di essere solo il tramite di passaggio e divenne anche famosa per la sua produzione di “vermicelli” e altri tipi di pasta. Come non parlare poi della buonissima e famosissima focaccia di Recco, sottilissima, ripiena di stracchino, da gustare rigorosamente calda! Il panino dei genovesi si chiama Libretto, fatto di sfarinato di grano tenero, lievito di birra, acqua, sale, malto e a volte anche strutto. Si distingue per la sua eccellente qualità il basilico di Prà, presenta foglie medio-piccole, ovali, dal profumo delicato e di colore verde tenue. Come non parlare poi dei Pansotti in salsa di noci, caratteristica di questi agnolotti è la farcia di magro fatta di bietole, borragine o una mescolanza di erbe di stagione; oppure la Minestra di trippa alla genovese per poi passare al Cappon Magro, alla frittata di bianchetti fino ad arrivare al più tipico dei dolci il Pandolce genovese.

pan dolce              recco

 

Per qualche notizia in più su Genova basta visitare il sito internet http://turismo.provincia.genova.it/

 

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