Enrico Ianniello: è di Caserta la star di Un Passo dal Cielo

Un Passo dal Cielo è una delle fiction più amate e seguite della televisione italiana ed ambientata nella splendida cornice di San Candido. La prima puntata, è andata in onda il 10 aprile 2011 su Rai 1. Il protagonista, nelle prime tre stagioni, è stato il capo della forestale Pietro Thiene interpretato da Terence Hill.

Nella quarta stagione, che è stata replicata ultimamente, Terence Hill ha deciso di abbandonare la serie ed è stato rimpiazzato da Daniele Liotti, nel ruolo di Francesco Neri. Francesco è un uomo da un passato molto triste, segnato dalla perdita del figlio e dalla separazione dalla moglie Livia finita nella comunità del maestro Albert Kroess.

Tra i personaggi più amati, non possiamo non citare il commissario napoletano Vincenzo Nappi ed il poliziotto Huber Fabricetti. I dialoghi tra i due offrono al telespettatore un’ironica rappresentazione delle differenze di punti di vista tra l’uomo del nord e quello del sud Italia. Nappi è interpretato da Enrico Ianniello, mentre Huber da Gianmarco Pozzoli, comico noto per le sue apparizioni a Zelig. In questo articolo, ci soffermeremo in particolare sull’attore originario di Caserta e divenuto negli ultimi anni volto di punta della fiction Rai.

Il personaggio di Vincenzo Nappi

Chi ha guardato almeno una puntata di Un Passo dal Cielo, non può non essere rimasto colpito dal grande senso dell’ironia di Enrico Ianniello nel ruolo di Vincenzo Nappi, un commissario che per motivi lavorativi si è dovuto trasferire da Napoli a San Candido.

Nappi ha un carattere piuttosto permaloso e non esita a prendere in giro il suo assistente Huber. Inoltre, spesso da parte dei colleghi, tra cui lo stesso Huber, viene coinvolto sempre in situazioni sfavorevoli, ma allo stesso tempo è piuttosto fortunato in amore. Nelle prime due stagioni, nella fiction, è stato legato alla veterinaria Silvia, motivo per il quale ha lasciato la precedente compagna napoletana con cui doveva sposarsi.

Dopodichè, Silvia lo ha lasciato e Nappi si è legato ad Eva Fernandez (Rocío Muñoz Morales). L’amore tra i due, però, non è privo di tormenti, soprattutto a causa della lontananza di Eva per questioni lavorative.

Chi è Enrico Ianniello

Enrico Ianniello, è nato a Caserta il 15 novembre del 1970. Dopo il diploma all’I.T.I.S. “F. Giordani” di Caserta, ha studiato recitazione alla Bottega Teatrale di Firenze di Vittorio Gassmann. Riguardo alla nascita della sua passione per il mondo della recitazione, ha dichiarato:

Intorno ai 10 anni mia madre mi insegnò a muovere la testa come Il grande Totò. Una sera feci la sua imitazione e da lì ho capito di avere la voglia e la capacità di poter percorrere una strada, quella della recitazione.

In ambito teatrale, Ianniello ha realizzato una traduzione italiana della commedia “Il Metodo Gronholm”, dove hanno recitato assieme all’attore campano anche Nicoletta Braschi e Maurizio Donadoni. Il picco di fama per lui è arrivato nel 2011 con Un Passo dal Cielo, nel già citato ruolo del commissario Nappi, ma è stato presente nel cast di altre fiction Rai di grande successo come Paolo Borsellino – I 57 Giorni con Luca Zingaretti, C’era Una Volta Studio Uno e L’Aquila – Grandi Speranze. In ambito cinematografico, ha fatto una comparsa nel film La Tigre e La Neve di Roberto Benigni ed ha recitato in Habemus Papam e Mia Madre, entrambi di Nanni Moretti.

Enrico Ianniello è anche scrittore, le sue opere letterarie sono: “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin” e “La compagnia delle illusioni”.

I progetti futuri

Anche nella prossima stagione televisiva, 2019-2020, Enrico Ianniello sarà protagonista di punta della fiction Rai, in quanto oltre a rivestire i panni di Vincenzo Nappi in Un Passo dal Cielo 5, che andrà in onda a settembre, sarà uno dei protagonisti della trasposizione televisiva de Il Commissario Ricciardi, tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni autore de I Bastardi di Pizzofalcone, anch’essa divenuta fiction di Rai 1. Per la messa in onda de Il Commissario Ricciardi, che avrà come protagonista Lino Guanciale, dobbiamo attendere gli inizi del 2020.

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