Mara Venier sta con Antonella Clerici: “La capisco perfettamente”

Mara Venier

Mara Venier dispiaciuta per il trattamento riservato alla cara amica Antonella Clerici

Con vista incantevole su Roma, Mara Venier ha concesso una lunga intervista a TV Sorrisi e Canzoni, donna copertina nell’ultimo numero uscito in edicola. Appena entrata, i ricordi la travolgono: in quella stanza, all’hotel Cavalieri, incontrò, per preparare Domenica In, il compianto Gianni Boncompagni. Proprio Domenica In è il fil rouge tra passato e futuro, infatti con il programma del fine settimana ripartirà la stagione lavorativa della zia più amata.

E col servizio pubblico triplicherà l’impegno: sarà la padrona di casa in Chiamate Mara 3131, il nuovo format dove i suoi ammiratori potranno mettersi direttamente in contatto con lei su Radiodue, e presenterà La Porta dei Sogni in prima serata. Dal prossimo 4 ottobre la Venier terrà quattro puntate speciali. Con l’anno nuovo valuteranno come proseguire.

Toccherà ogni argomento con il pubblico che chiamerà. Per quanto riguarda, invece, Domenica In, hanno delineato un gioco inedito, basico, ma coinvolgente per i telespettatori. Troppo elaborato il cartellone: non funzionava. Hanno chiesto a Mara Venier di prolungare l’orario, ma non ha voluto. Svolgerà le interviste sempre a modo suo. Da lei non si va a promuovere film, dischi, libri in uscita. Chiunque accoglie l’invito, è meglio che si prepari a dire cose interessanti.

Il ritorno di Renzo Arbore

Renzo Arbore probabilmente tornerà, a ogni modo, chi verrà coinvolto dovrà rendersi disponibile con generosità, poiché anche lei lo fa. Per Domenica In si è adoperata dalla prima mattina fino a tarda sera, pensava che sarebbe stato il suo canto del cigno. Voleva chiuderla in grande stile. Ha sostenuto benissimo la concorrenza dello scorso anno: è sconsiderato viverla male.

Mara Venier appoggia Antonellina

Passando per La Porta dei Sogni, che potrebbe avere uno stile analogo a Il Treno dei Desideri, Mara esprime solidarietà alla cara amica Antonella Clerici, con cui si è sentita. Nessun’altro può comprenderla meglio di lei, infatti anni fa liquidarono Mara Venier:

“in modo poco gentile, di punto in bianco”

Tuttavia – aggiunge – non conviene rodersi il fegato. Dai momenti bui spesso nascono cose belle.

Sulla linea, parafrasando Clark Gable, francamente se ne infischia. Ora non se la sente di seguire un regime dietetico. Ha avuto tanti complessi fisici: si è considerata sempre il brutto anatroccolo, si comportava come un maschiaccio, ma l’ha salvata la simpatia. Nicola Carraro, suo marito, è stato la più grande botta di c*** che le sia capitata. L’unico uomo che non ha mai voluto cambiare Mara Venier, l’amore della sua vita.

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