Gelato: può sostituire un pasto?

Il gelato una prelibatezza, ma può sostituire un pasto?

Il gelato, soprattutto d’estate, va per la maggiore in quanto è un alimento rinfrescante che ci ristora dalla calura estiva. In questo senso durante la stagione estiva va affermandosi sempre più l’abitudine di sostituirlo al pranzo e alla cena e quindi si fa un piatto unico col gelato. Insomma non è più uno spuntino ma diventa sostitutivo del pasto.

In realtà è necessario fare una differenza preliminare tra gelato artigianale e gelato confezionato. Il primo infatti non presenta grassi idrogenati e va conservato semplicemente al freddo. Inoltre non contiene nè coloranti nè conservanti. L’apporto di zuccheri semplici, calorie e grassi è quindi inferiore rispetto al gelato confezionato. Detto questo però il gelato, i cui principali costituenti sono zuccheri grassi e calorie, da un punto di vista nutrizionale non si può definire un pasto completo.

In realtà poi dopo due o tre ore dall’averlo consumato si ha nuovamente fame e manca ancora molto alla cena, per cui si torna a mangiare soprattutto stuzzichini, che a loro volta non saziano. Insomma si cade in un circolo vizioso da cui è difficile uscire. Per evitare di avvertire i morsi della fame nell’arco di poche ore è importante quindi che il pasto si accompagni anche ad altro.

Un’alimentazione bilanciata e completa

Ad esempio, oltre al gelato, sarebbe opportuno mangiare una insalata con delle verdure crude accompagnate da un filo d’olio di oliva. Riguardo poi alla tipologia di gelato da scegliere sarebbe da preferire uno con gusto alla frutta da abbinare alla crema. In questo modo non solo si assumono proteine e grassi, ma si riduce anche il carico glicemico. Seguendo questo accorgimento quindi è possibile evitare che la fame ritorni troppo in fretta.

In conclusione, da un punto d vista nutrizionale il gelato non può sostituire un pasto completo. Tuttavia nell’ambito di una dieta equilibrata purché non diventi un’abitudine e non si ecceda nella golosità, sostituire il pranzo con un gelato è concesso.

Certamente se il gelato lo si mangia come spuntino e a pranzo non si eccede col consumo di pasta e pane, le fonti di carboidrati per eccellenza, e si svolge anche attività fisica, abbiamo la certezza di aver introdotto tutte le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno e inpiù abbiamo anche soddisfato il gusto. Insomma con questa formula è possibile unire l’utile al dilettevole.