Recensione del film “Guardiani della Galassia”

Guardiani della Galassia è un film uscito nelle sale italiane il 22 ottobre 2014. Prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios, il film è basato sugli omonimi personaggi del fumetto Marvel.

Il film è stato scritto e diretto da James Gunn e vede tra i suoi protagonisti Chris Pratt (Star-Lord), Zoë Saldaña (Gamora), Dave Bautista (Drax), Vin Diesel (Groot), Bradley Cooper (Rocket), Lee Pace (Ronan), Michael Rooker (Yondu), Karen Gillan (Nebula), Djimon Hounsou (Korath), John C. Reilly (Rhomann), Glenn Close (Comandante Rael) e Benicio del Toro (Collezionista).

Nel 1988 troviamo il giovane Peter Quill che ascolta il walkman nella sala di aspetto dell’ospedale. Per tutti quelli che sono nati in quegli anni ricordano questo aggeggio obsoleto e hanno avuto una epifania ascoltando le canzoni sulla sua cassetta. Dopo poche ore la madre muore e lui dalla disperazione scappa in un buio giardino dove viene rapito da una misteriosa navicella. Lo vediamo più grande e più sicuro di sé, la sua vita da “Star-Lord” il malvivente è perfetta fino a quando non ruba un oggetto molto ambito dal malefico Ronan, che pianifica di distruggere il pianeta Xandar. Dopodiché gli altri membri della squadra che tenteranno di recuperare la sfera saranno: la bella e verde Gamora, che inizia nemica e diventa alleata, il procione Rocket, l’albero Groot e il grosso Drax. Questi personaggi sono a dir poco geniali. Il procione Rocket è un esperto di meccanica e di vie di fuga e viene sempre preso in giro in quanto procione umanizzato, si trova da vivere facendo il cacciatore di taglie. Cerca invano di catturare Peter assieme al tonto Groot, un albero dolcissimo che sa dire solo “Io sono Groot“. Drax è un omone che vuole vendicare a tutti i costi la sua famiglia, uccisi dal malefico Ronan. Infine Gamora, un tempo costretta a servire Ronan, cerca di liberare la galassia dai cattivi e proverà dei sentimenti nei confronti di Peter.

I riferimenti musicali della cassetta “Awesome Mix” ci sono per tutta la durata del film. Peter distrae i suoi avversari e corteggia la bella Gamora al ritmo di ballo. Cosa molto divertente in quanto questi esseri non hanno la più pallida idea di cosa sia il ballo!

Non c’è un vero ritratto dei personaggi, non conosceremo approfonditamente le loro storie ma riusciremo ad intuirle. Non ci sono scene lunghissime di effetti speciali ma quanto basta per rendere un film epico. Ciò che non mi aspettavo era un film leggero e divertente, con una punta di tenerezza quando Groot si sacrifica per la galassia, abbracciando i suoi compagni con i suoi amici ed esclamando “Noi siamo Groot“.

Ad oggi  “Guardiani della Galassia” mantiene la prima posizione nei boxoffice italiani. Sarà meritato? Secondo me è un film scorrevole e anche divertente, quindi sì!

Ecco il trailer ufficiale in italiano, per visionarlo cliccare play sul player.

 

 

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