Agosto, anche le escort vanno in vacanza: ecco cosa succede e perchè

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Ferragosto, vacanze, tempo di esodi e relax. Tutti o quasi si concedono almeno un giorno di svago anche coloro che non hanno la fortuna di andare in ferie. Prendersi una pausa è fondamentale per ricaricarsi, anche per chi lavora nel mondo del sesso a pagamento. Secondo il sito che è una sorta di Tripadvisor del sesso “A Ferragosto l’attività crolla, sono tutti in famiglia”. Vediamo cosa succede e perché.

Meno richieste di escort

Secondo Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, in questo periodo si ha un calo notevole di attività da parte delle sex workers. Facendo riferimento ai dati rilevati nel 2018, in linea con l’andamento di quest’anno, si sono registrate una media giornaliera di escort attive in Italia di 18.262 a giugno, di 19.150 a luglio, di 15.688 ad agosto. Rispetto a luglio, nel mese di agosto sono attive mediamente il 18% di escort in meno in Italia, questo calo aumenta ancora di più nella settimana di Ferragosto in cui arriva fino al 27%.

Escort in vacanza, cosa succede nelle grandi città

Per esempio Roma si può riscontrare un calo del -52%, contando 1856 escort in attività in media negli altri mesi, contro le 900 presenti a Ferragosto. Milano, stessa tendenza: -48% e si passa da una media di 1694 escort, a 880. Torino, idem: -44%, con una media annuale di 902 escort attive, contro le 505 “in servizio” il 15 agosto. Genova non è aiutata dal mare: -41%, con una media annuale di 564 escort, che scende fino a 333. Bari cala vertiginosamente: -63%, con solo 158 escort attive contro la media solita di 426, come Catania: -66%, con 492 sex workers in media, contro le sole 167 in attività a Ferragosto.

Calo di richieste di escort anche nelle mete turistiche

Anche le mete turistiche non rimangono immuni. Napoli è soggetta ampiamente al fenomeno con il -65%, in media annuale sono attive 871 escort, contro le 302 di Ferragosto. Firenze conta un -57%, con una media di 688 escort annuali, contro le 294 ferragostine. Venezia perde di amore romantico a pagamento del -54%, con una media di 380 sex workers che cala a 176, così come a Verona: -62%, con solo 257 escort in attività, contro la media di 674. A Bolzano lo stesso andamento: -55%, con 121 escort a Ferragosto, rispetto alle 270 attive in media all’anno.

Ecco perché avviene il calo di richieste

Le spiegazioni del calo di richieste sono varie. Le escort raccontano che scelgono di andare in vacanza proprio dal 15 agosto a causa della partenza di molti clienti, o perché in “tour” estivo. Questo fenomeno si riferisce alla tendenza di molte sex workers di spostarsi dalla città di residenza abituale per lavorare nelle zone turistiche. Altre, invece, preferiscono stare nelle loro zone, poiché cala anche la concorrenza e si tende a lavorare di più con coloro che non partono per le ferie.

Anche le escort vanno in vacanza

D’altro canto, anche gli amanti del sesso a pagamento si prendono una pausa, vuoi perché impegnati con le famiglie in vacanza, vuoi perché lontani dalla città. Sta di fatto che il sito Escort Advisor ha registrato un calo del 24% di utenti collegati tra luglio e agosto 2018.

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