Moggi attacca Roma e Inter e critica Del Piero…

Luciano Moggi Juventus
Luciano Moggi è stato dirigente bianconero dal 1994 al 2006

Luciano Moggi è stato ospite allo Juventus Club Doc di Canicattì dove numerosi tifosi bianconeri sono accorsi per salutare l’ex dirigente bianconero. L’ex dg ha approfittato di quest’occasione per dire la sua su molti argomenti e ovviamente non poteva mancare una battuta su Calciopoli dopo lo scontro verbale tra Thohir e Agnelli.

“La polemica di calciopoli tra Juve e Inter è passata in mano ad un indonesiano che non sa nemmeno che cos’è l’Italia. Farebbe meglio ad andare a pagare i suoi dipendenti. Il tribunale ha sancito che i campionati revocati alla Juve erano regolari, ma i tifosi nerazzurri sono cattivi e i loro dirigenti ancora peggio. Tocca a voi difendere la Juve. Quando leggete certe cose su Facebook o Twitter, difendete la squadra.

Parole che hanno infiammato gli animi dei tifosi bianconeri. Moggi ha poi fatto una battuta sull’umiliazione subita dalla Roma contro il Bayern e ha parlato della crisi del calcio italiano: “A Roma hanno cambiato subito il prefisso dopo aver incontrato una vera squadra. La Juve in Grecia ha giocato in 9 perché Pirlo era completamente assente. Comunque vi dico una cosa: vinceremo tutte le partite e passeremo il girone. Roma, Inter e Napoli iniziano le partite con 8-9 stranieri e la finiscono con 11 perché gli stranieri percepiscono meno soldi. Andrebbe imposto un limite di stranieri e rafforzati i settori giovanili. I calciatori forti vanno via e arrivano gli scarti a parametro zero che indeboliscono il nostro calcio.

Moggi ha anche parlato di vecchie glorie bianconere come Montero e Del Piero, svelando alcuni retroscena interessanti: “Delle bandiere non è rimasto che l’asta. Totti ha rinnovato il contratto per altri tre anni. Pallotta è pazzo! Non bisogna mai innamorarsi dei calciatori. Per esempio, voi lo sapevate che Ferrara è stato esonerato perché Del Piero non lo voleva? E sapevate che Del Piero non voleva firmare il rinnovo alle condizioni della Juve?

E che stava per litigare con Conte durante la sua gestione? Montero? Mi diceva che per lui la notte era come il giorno. Io gli fissavo un orario perché beveva molta birra e si ubriacava poco. Tornava a casa alle 2 e il giorno dopo asfaltava il campo. Quando si è sposato ha iniziato ad andare a letto prima e il giorno dopo giocava male. Allora gli dissi di tornare nei locali o sennò lo vendevo!

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