‘Potevo riportare dei grossi danni…’: Raoul Bova racconta il suo dramma e la guarigione dalla depressione

Raoul Bova
Raoul Bova

Raoul Bova si confessa al magazine Vanity Fair Italia

Raoul Bova manca da parecchio sul piccolo schermo, in attesa di vederlo prossimamente su Canale 5 con una nuova fiction, il noto attore romano ha rilasciato una lunga intervista al periodico Vanity Fair Italia. L’uomo ha parlato tantissimo dei suoi progetti lavorativi, ma anche del suo passato, della famiglia e della compagna Rocío Muñoz Morales, da cui ha avuto due bambine. Ricordiamo che Bova inizialmente era sposato con Chiara Giordano con la quale è rimasto in ottimi rapporti. Con essa ha concepito altre due figlie che ormai sono entrambe maggiorenni.

L’attore romano parla dell’ex moglie e della nuova compagna

“Noi quattro stiamo benissimo, non c’è mai stata una guerra con Chiara, che stimo come donna e come madre. L’ho sempre detto. Non è stato giusto demonizzare Rocío e me, all’inizio della nostra storia, ma le cose poi si sono sistemate tutte”,

ha dichiarato l’artista capitolino. Quest’ultimo, però, ha anche ammesso la sua difficoltà di fare il genitore da separato:

“Da padre separato è dura, perché io a volte delle cose non le so, e mi viene rinfacciato: non ci sei… Io rispondo che sono loro che non me le dicono, li chiamo tutti i giorni ovunque io sia”.

Raoul Bova e la depressione

Parlando della fine del suo matrimonio con Chiara Giordano avvenuta nel 2013, Raoul Bova ora non osserva più le critiche nei suoi confronti. Ricordiamo che per diverso tempo l’attore è stato associato a coloro che si mettono insieme a donne più giovani di lui e molla tutto.

“Non me ne frega niente oggi. Se l’ho detto era perché ero schiavo dell’idea di voler piacere a tutti”,

ha spiegato Bova. Quest’ultimo ha anche ammesso che in un determinato periodo della sua vita si è visto costretto a rivolgersi ad uno specialista a causa di alcuni momenti di difficoltà.

“Consiglio a tutti a chi si accorge di non avere più il controllo, a chi ha eccessi di pianto, a chi ha tanta rabbia, a chi non contiene le emozioni – di andare da un terapeuta che riordini le cose. Ho vissuto momenti pesanti. Il malessere mentale è al pari di quello fisico, la depressione non va sottovalutata perché ti porta a fare dei grossi danni alle persone che hai accanto”,

ha concluso l’artista romano.

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