Nadia Toffa, svelato il tipo di tumore che ha colpito la iena: cosa è e come riconoscere i sintomi

Nadia Toffa: la causa della sua morte

Ormai noto che Nadia Toffa lo scorso 13 agosto 2019 è deceduta a causa di un tumore cerebrale. La conduttrice de Le Iene Show ha combattuto per due anni sottoponendosi a due interventi chirurgici, radio e chemioterapia, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Si tratta di un male abbastanza serio, e l’epilogo del paziente può essere differente da caso in caso. A quanto pare il cancro di cui era affetta la giornalista bresciana era uno di quelli più pericolosi dove la scienza sta ancora studiando per trovare una cura per sconfiggerlo.

I tumori cerebrali e gli studi degli scienziati

Le neoplasie, ovvero i tumori, come ha scritto sul portale Libero l’esperta Melania Rizzoli, quelle che si formano all’interno del cranio, possono presentarli istologicamente in modo differente. Infatti possono assumere diversi gradi di benignità e malignità, ma anche di dimensione, di locazione e di crescita.

Tra i cancro benigni quello più riscontrabile si chiama meningioma, mentre tra quelli maligni possiamo ritrovare il glioblastoma e l’astrocitoma. In entrambi i casi stiamo parlando di neoplasie che crescono nell’encefalo e si sviluppano nel cervello come metastasi di altri cancri.

Il tumore cerebrale che ha colpito Nadia Toffa era aggressivo 

I sintomi di un cancro cerebrale possono essere molteplici. Si parte inizialmente dalla cefalea e nausea. Ma un malato può avvertire dei problemi della vista come la riduzione del campo visivo. Ad esempio non vede più nei laterali la visione sdoppiata. C’è da preoccuparsi anche quando si avvertono dei disturbi della sensibilità degli arti. Ci possono essere anche dei deficit all’udito, problemi di memoria, disturbi del linguaggio.

Ogni tipo di neoplasia ha una prognosi ben precisa e purtroppo quella che ha colpito la compianta Nadia Toffa era una di quelli più aggressivi. Nel frattempo nelle ultime ore si è sollevata una polemica su tutti i vip e dirigenti Mediaset che, nonostante l’abbiano ricordata sui social, poi nessuno si è recato al funerale della iena.