Vittorio Grigolo: “Amici 18 e l’amicizia con Lucio Dalla”

Vittorio Grigolo in t-shirt scura

Vittorio Grigolo parla della vita post-Amici

Conclusa l’esperienza televisiva ad Amici 18, Vittorio Grigolo è tornato alla vita di sempre. Fianco a fianco al collega Leo Nucci e alla stella americana Lisette Oropesa si riesibirà il 29 agosto nella ‘sua’ Arena di Verona con La Traviata di Verdi. Un’emozione particolare dopo l’esperienza nel talent, un’emozione pura dopo la scomparsa dell’amico Zeffirelli. Come racconta in un’intervista concessa a Il Giornale: non poteva sottrarsi, Franco l’avrebbe voluto. Un giorno andò a trovarlo, in tv c’era il Gesù di Nazareth e gli disse che l’avrebbe lasciato a lui.

L’approdo nel talent show ha apportato per Vittorio Grigolo benefici alla lirica intera. Aver presentare l’opera in primetime lo considera un importantissimo traguardo. Cruciale per portare avanti la comunicazione di vent’anni e mostrare che sono al passo coi tempi. Rifarebbe Amici di Maria De Filippi centomila volte.

L’opera è linguaggio che muove, crea vibrazioni incredibili, da sperimentare. Un linguaggio che viene dal profondo dell’anima. Luciano Pavarotti – prosegue nella disamina Vittorio Grigolo – avvicinò il genere al grande pubblico. Portava in scena la lirica mentre gli altri viravano sul pop. Poi è sopraggiunto Andrea Bocelli, che ha compiuto un passo ulteriore, mischiando pop con il pop. Ora c’è Vittorio, tenore rock, citando Tony Renis. Al giorno d’oggi occorre un approccio avanguardista per essere contemporanei, muovere pure il corpo.

In ricordo di Lucio Dalla

Vittorio Grigolo ha collaborato anche con altre grandi star, vedi Sting. Dall’ex frontman dei The Police ha ricevuto bellissimi complimenti. E Bruce Springsteen, un altro gigante: insieme si sono divertiti. Poi ricorda Dalla, c’era una splendida amicizia che non finirà mai.

“Lucio per me è il mare, lo ricordo tutte le sere quando vado a letto”

Inoltre, ha cantato E Lucean le Stelle fra i pezzi dei Queen. Ha avuto diverse occasioni di condividere il palco col suo chitarrista, il caro amico Brian May, l’ultima delle quali a giugno, allo Starmus Festival di Zurigo. Quando all’Arena ha saputo che Brian che si esibiva, ha perfino mollato le prove per andare: è cresciuto ascoltando la band britannica. Come tenore, ritiene la voce di Freddie Mercury unica per estensione e, poi, aveva incredibile presenza scenica. Davvero carismatico, uno showman.

Vittorio Grigolo: mega evento nel 2021

Prossimamente incontrerà celebri colleghi, compreso Bono degli U2, con cui ha parlato, per organizzare nel 2021 uno show nelle maggiori città internazionali, su cui sta lavorando ora. L’opera si mischierà con il rock. Gli piacerebbe accettassero anche Ricky Martin ed Eminem.

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