Nadia Toffa insultata anche da morta, lo psicologo Tubertini: ‘Era una stronz*a…’ (Foto)

Nadia Toffa

Nadia Toffa offesa da uno psicologo 

Mentre i familiari, amici e gente comune continua a ricordare Nadia Toffa attraverso delle foto sui vari social network, purtroppo non cessano le critiche e gli attacchi alla storica conduttrice de Le Iene Show, morta una settimana fa a causa di un tumore cerebrale.

Nelle ultime ore anche uno psicologo si è scagliata contro la giornalista bresciana. Stiamo parlando di Tiziano Tubertini, già noto nell’ambiente per via di alcune dichiarazioni vergognose sull’omosessualità.

Le parole al veleno di Tiziano Tubertini 

“Per me Nadia Toffa era una str***a e lo rimane anche da morta“,

ha debuttato in questo modo il medico sul suo profilo Facebook. Il tutto è spuntato dopo la prematura scomparsa della giornalista bresciana. Ma non è finita qui, infatti lo psicologo ha continuato così:

“Sapevo io chi fosse. Era una str***a che denigrava le sentinelle in piedi. Lo sono stato anche io e per un pelo non mi sono preso gli sputi di quelle teste di ca**o dei suoi amici di Bologna”.

Il clamoroso e vergognoso attacco è stato portato alla luce dal portale web GayBurg, che ha postato lo screenshot delle parole che questa persona ha postato sul social network. Ricordiamo che tempo fa lo stesso Tiziano Tubertini era stato radiato dall’albo nazionale dei psicologi dopo aver dichiarato di avere una cura per i gay. (Continua dopo la foto)

Insulti a Nadia Toffa

Le critiche degli haters a Nadia Toffa

Ma quello dello psicologo Tiziano Tubertini non è l’unico attacco infamante nei confronti della compianta Nadia Toffa. Sui vari social network, infatti, i detrattori hanno dato il meglio di sé per offendere la memoria della conduttrice de Le Iene Show.

“Al cancro non si sopravvive… chi sopravvive non ha avuto un cancro ma qualche ciste e qualche ombra”; “Dispiace molto, come ogni volta che se ne va una giovane… Di certo era una giornalista scadente“; “Non ho mai seguito assiduamente Le Iene ma solo a sufficienza da sapere che la maggior parte di ciò che dicono è falso o montato”,

questi sono solo tre dei tanti commenti apparsi sui social network.

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