Francesco Domenici: svolti i funerali a Maiano di Sessa Aurunca

Francesco Domenici: svolti i funerali a Maiano di Sessa Aurunca
Francesco Domenici: svolti i funerali a Maiano di Sessa Aurunca

Erano circa un migliaio le persone che hanno voluto dare un ultimo saluto a Francesco Domenici. Il 33enne è morto a causa di alcune complicazioni post operatorie per la riduzione gastrica. Le esequie, curate dalla ditta Circio di Castelforte, si sono svolte nel comune di Sessa Aurunca (Caserta) in località Maiano. Era qui, infatti, che Francesco viveva, seppur la residenza familiare risulta essere Roma.

La tragica fine di Francesco Domenici

Il sacerdote che ha ha officiato il rito funebre di Francesco Domenici a Maiano di Sessa Aurunca, non ha fatto alcuna menzione di quanto accaduto in seguito all’operazione. Il tragico episodio potrebbe essere un caso di malasanità. La vicenda, con il passare dei giorni, si sta arricchendo di nuovi particolari e dettagli. Francesco si era sottoposto al primo intervento lo scorso 11 giugno. Subito dopo il giovane avrebbe effettuato un’ulteriore operazione per un drenaggio. A seguire, una lunga e difficile degenza che ha avuto come triste epilogo la morte del 33enne.

Una corsa disperata da parte dei genitori

Francesco Domenici sarebbe morto, in quanto l’ambulanza che avrebbe dovuto portarlo dalla Casa del Sole di Formia (Latina) in ospedale, non sarebbe stata fornita di una barella bariatrica. Tale strumento è utilizzato dai sanitari in caso di pazienti obesi. L’uomo è deceduto per un arresto cardiaco causato da complicazioni dovute ad un’operazione di riduzione allo stomaco.

L’operazione era stata effettuata nel mese di giugno presso la precitata Casa del sole. I genitori hanno tentato una corsa disperata dalla clinica al nosocomio del Dono Svizzero, sito sempre nella città di Formia. Tuttavia, per Francesco era già troppo tardi. La procura di Cassino ha aperto un fascicolo sulla vicenda e disposto il sequestro delle cartelle cliniche.

Attrezzature inadeguate

Francesco Domenici era stato operato con una tecnica che permette agli obesi un effetto dimagrante tramite la riduzione dello stomaco. L’uomo è stato tuttavia colto da un malore improvviso. Questo ha reso necessario il trasferimento in ospedale con un’ambulanza. Tuttavia, il mezzo inviato dall’Ares 118 di Latina non disponeva delle adeguate attrezzature per un uomo nelle sue condizioni fisiche. Francesco pesava infatti 180 kg di peso ed era alto quasi 2 metri.

Secondo quanto si legge dal portale online TPI, l’intero territorio non disporrebbe di mezzi adeguati alle condizioni fisiche di persone come il povero Francesco Domenici. L’assessorato alla sanità ha intanto chiesto una relazione dettagliata d opportuni chiarimenti sull’episodio sia all’Ares 118 e all’Asl di Latina. Proseguono le indagini da parte degli inquirenti.

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