100 “molestie” alla ragazza per strada: il video divide la rete

Esperimento sociale sulle presunte molestie sessuali
Molestie in strada o semplici approcci

Una ragazza di nome Shoshana cammina per le strade di New York per circa dieci ore, accompagnata da un assistente che la precede con una telecamera nascosta per riprendere tutto ciò che accade. Saluti, richiami e complimenti costellano la sua passeggiata. Molestie o normalità?

Per tutta la giornata fioccano le “attenzioni” più o meno colorite, nell’indifferenza mista ad irritazione che la protagonista del video palesa durante la sua passeggiata. Infine si contano circa 100 uomini che hanno sentito il bisogno di mostrare interesse per la perfetta sconosciuta che passava loro di fianco, e secondo le autrici della Onlus femminista “Hollaback!” l’esperimento sarebbe riuscito, e dimostrerebbe che al giorno d’oggi c’è un problema di “molestie in strada” che affligge tutte le donne, più o meno attraenti e più o meno appariscenti.

In queste ore il video spopola in rete su tutti i maggiori social networks, e non mancano le polemiche, anche accese.

Se da un lato buona parte delle donne sembra condividere le preoccupazioni per il fenomeno illustrato nel filmato, sostenendo che gli uomini non possono capire il loro disagio, non son poche quelle che ritengono il tutto una esagerazione, non accettando di essere “vittime” anche di semplici complimenti per strada, che comunque possono essere più o meno graditi a seconda delle modalità e del contesto.

Sul fronte opposto, prevedibilmente, il sentimento maschile è improntato a sdrammatizzare la situazione, anche se in diversi appaiono infastiditi dalla rappresentazione che viene fatta degli approcci maschili, rifiutando di essere accomunati a persone maleducate, in particolare al giovane che inopportunamente decide di seguire in silenzio la protagonista per 5 minuti, cercando di attirare la sua attenzione.
Non mancano infine le accuse di “razzismo”, sollevate da coloro i quali notano che nel video è predominante la presenza di “molestatori” di colore.

Di seguito, alcuni commenti presi a campione dal dibattito in corso su diverse pagine Facebook

commenti molestie in strada

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